L’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. Il momento più bello è quello che precede un piacere che stavamo aspettando da tempo…Gli attimi più belli sono l’organizzazione del viaggio e il momento in cui si completa la propria valigia o zaino pronti per partire verso una nuova meta. In quel momento pensiamo sempre positivo; cosa vedremo di meraviglioso, quante foto scatteremo, i souvenir che compreremo, le persone che incontreremo…E se il viaggio non fosse tutto qui? Vi sono mai capitate delle sfighe in viaggio?

sfighe di viaggio

Chi mi segue da tempo sa che sui miei canali social, ho parlato spesso di assicurazioni di viaggio e della loro importanza. Vi ho raccontato tanti episodi in cui mi sono fatta male durante un viaggio e di come la mia assicurazione abbia agito di conseguenza.


Sfighe di viaggio, vi racconto le mie esperienze

La mia prima sfiga in viaggio successe in Egitto. Andai a Marsa Alam una settimana. Ci portarono a vedere la bellissima spiaggia di Sharm El Luli, che stupenda è stupenda però nasconde delle insidie da non sottovalutare. I coralli sono ben nascosti sotto la sabbia del mare, quindi dimenticatevi la classica passeggiata nel mare perché se non avete le scarpette di gomma protettive rischiate di farvi male seriamente. E così è successo a me.


La mia sfiga in viaggio durante il tour in Egitto

Stavo camminando con un’amica e piantato l’intero piede sinistro in un corallo. Lì per lì non ho sentito male. Ho continuato a camminare come se nulla fosse. Quando tornammo alla spiaggia feci vedere il piede, sempre scherzandoci sopra e con il sorriso sulle labbra, al responsabile video che da mulatta la sua pelle si è trasformata in pallida 🙂

I maschietti sono un po’ suscettibili al sangue. Ne perdevo davvero tanto e il piede era aperto in due. In meno di un minuti, e dopo averlo sentito gridare parole che non riuscirei mai a ripetere neanche se studiassi arabo, mi sono ritrovata accerchiata da 3 uomini che mi stavano medicando in fretta e furia e sempre parlando in maniera concitata fra di loro.

Uno di loro mi teneva ferma, l’altro filmava la scena e l’altro ancora mi cicatrizzava la ferita. Mi ritrovai circondata da una folla di turisti e beduini e per fortuna, l’assicurazione coprì tutte le spese. L’intervento in spiaggia e le medicine. Dopo qualche giorno un altro medico venne a farmi visita in albergo per controllare che il piede stesse guarendo a dovere.

Se non avessi stipulato un’assicurazione di viaggio competente non avrei ricevuto le dovute cure per la mia sfiga in viaggio


La sfortuna in viaggio durante il tour nel sud-est asiatico

A febbraio 2018 mi sono recata nel sud-est asiatico per vedere la Thailandia, una delle sue isole (le splendide Phi Phi Island) la Malesia e Singapore. Nel tragitto percorso da Phuket alle isole Phi Phi, ho ammirato il mare dalla poppa della neve. Prima di salire ci prelevarono le valigie e mi scordai di prendere la crema. A dirla tutta non ci pensai neanche troppo. Non credevo che per un’ora e mezza di sole potevo beccarmi un’insolazione. E’ stato orribile.

Dopo qualche giorno, sulle mie braccia, uscirono bolle ovunque. Anche in quell’occasione ebbi la necessità di rivolgermi ad un medico e richiedere delle medicine specifiche per curarmi il più in fretta possibile. Ancora oggi ho le cicatrici e questo mi aiuta a ricordarmi due cose: la prima è che non si parte senza un’assicurazione di viaggio. La seconda è che la crema solare va dove vado io.

I miei racconti non finiscono qui, perché le sfighe in viaggio mi hanno perseguitato anche a Cuba.


Morsa da un’iguana sull’isola di Cayo Rico!

Quando andai a Cuba, programmai un’escursione sull’isola di Cayo Rico. Questo posto spettacolare, circondato da sabbia bianca e mare cristallino, ospita un ristorante abitato da falchi selvatici, buffi roditori e iguane che vagano libere e tranquille per il ristorante. Passavano sotto i tavoli in cerca di cibo. Io amo da morire gli animali, quindi non ho resistito e gli ho lanciato tutto il pane che avevo.

Avvicinai l’ultimo pezzo di pane e presi un morso al dito. Forse l’avevo avvicinato un po’ troppo. Non successe nulla di grave, persi solo un po’ di sangue anche se mi fu detto di andarci cauta perché sono animali d’indole selvatica, anche se abituati alla presenza dell’uomo. Non è stata una sfiga di viaggio grave, ma la potenzialità che mi facessi male seriamente era alta.


Non smetterò mai di ripetere che l’assicurazione viaggio è di vitale importanza. Conosco persone che per risparmiare, si sono fatte male seriamente quindi evitiamo di rovinarci la vita per una vacanza. Dobbiamo partire spensierati e sicuri…d’altra parte è proprio per questo motivo che si vola verso nuove mete no? Per goderci tutto quello che un viaggio ha da offrirci.

Molti partono con lo scopo di provare sport un po’ estremi o potenzialmente pericolosi, quindi vi invito a considerare anche un’assicurazione sportiva..non si sa mai 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »