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Ah, l’Australia 🙂 Che sogno nel cassetto! E’ una terra che a vederla sul mappa mondo non diresti mai e poi mai che è immensa, non è vero? E invece è così. E’ enorme e non basterebbe una vita per immortalare ogni suo angolo. Mi sono sempre ripromessa che ci sarei andata quando Fabilandia sarebbe andato in pensione proprio perché non volevo vincoli di tempo. Voglio concedermi almeno 6 mesi ( minimo ) e girarmela tutta in van. Dato che non volevo aspettare 12 anni prima di pubblicare un articolo su in viaggio con me in merito a questo bellissimo paese, ho pensato di chiedere qualche info di base a 3 viaggiatori che ci sono stati più di una volta! Organizzare un viaggio in Australia non è per niente semplice ma con i loro consigli saprai dove sbattere la testa 🙂

Organizzare un viaggio in Australia

Questa intervista non sarà come tutte le altre perché ho deciso di parlarti sia dell’Australia di un tempo sia di quella moderna. Mi piacciono i confronti anche se scoprirai che molte cose sono rimaste immutate.

Elisa e Giordano ci sono stati 20 anni fa mentre Nicole poco tempo fa. Ciò che ho capito da quanto mi hanno raccontato è che questo paese è l’essenza dell’avventura. Sei pronta/o a scoprire come organizzare un viaggio in Australia?

Organizzare un viaggio in Australia: 2 epoche a confronto e tanti consigli utili

Prima di iniziare l’intervista voglio che facciate amicizia quindi ti presento i protagonisti di oggi: loro sono Elisa e Giordano, due viaggiatori incalliti che non si sono mai fermati neanche dopo aver sfornato due simpatici pargoletti.

Elisa e Giordano 20 anni fa al Red Centre

Lei invece è Nicole. Ha 28 anni e ha già visitato varie zone del pianeta. E’ dolce, solare e ha tanta voglia di conoscere posti nuovi. E ora iniziamo!

La bellissima Nicole

E’ meglio fare uno stop over o è meglio arrivare subito?

(Elisa e Giordano) Arrivare in Australia è decisamente una sfida anche per chi amasse prendere l’aereo. Le ore di volo da affrontare sono 27 e consiglieremmo di fare uno stacco di almeno 3 giorni in Thailandia o a Dubai oppure anche a Singapore, per poi riprendere il volo che ti porterebbe a Perth o in un’altra città.

(Nicole) Totalmente d’accordo con Elisa e Giordano. Il volo è massacrante e dato che si passa dal sud-est asiatico fermarsi per qualche giorno e riprendersi fisicamente ed emotivamente è una decisione intelligente, inoltre non spenderesti un’esagerazione fermandoti per soli 3 giorni ed è uno dei tanti rimedi contro il jet lag abituare piano piano il proprio corpo ad un fuso orario nettamente diverso.

Organizzare un viaggio in Australia è costoso?

(Elisa, Giordano e Nicole) In realtà l’unica cosa costosa è il volo. Il cibo e gli alloggi si possono scegliere a basso costo: per mangiare basta recarsi nei fast food e per dormire puoi scegliere l’ostello.

(Elisa) Quando andammo noi, c’era una catena di ostelli presenti in tutto il paese in cui pagavi 10/15 dollari australiani a notte godendo anche di una piscina ed erano davvero bellissimi tanto da non sembrare neanche ostelli ma hotel. Abbiamo alloggiato all’YHA perché consigliatissimi e dispersi in tutto il paese: confortevoli e poco costosi.

(Nicole) Concordo anche io per gli ostelli anche se oggi i prezzi sono saliti un po’. La catena citata da Elisa e Giordano esiste ancora e ovviamente l’hanno rimodernata. Questa catena da la possibilità anche di diventare membri e ricevere una tessera, con la quale si ha diritto a sconti ogni qual volta si prenoti in una delle loro strutture.

Cosa si mangia?

(Elisa e Giordano) Le ricette tipiche di queste zone hanno come ingredienti carne di coccodrillo o di canguro e il sapore ricorda molto quello del pesce per quanto riguarda il primo, mentre il secondo assomiglia alla carne di pollo.

(Nicole) Ti confermo anche io che sono questi due gli animali utilizzati più spesso nelle loro ricette. Oggi i ristoranti costano davvero tanto quindi meglio optare per le catene di fast food e i supermercati.

Cosa pensano di noi gli Australiani?

(Elisa e Giordano) Nei confronti dei turisti sono molto aperti e disponibili, ci hanno aiutato ad organizzare il viaggio in Australia fornendoci tantissimi consigli, quindi ci siamo affidati a loro e lo rifaremmo anche adesso se dovessimo tornare. Ci hanno aiutato a concretizzare il nostro viaggio perché dall’Italia non riesci a renderti conto delle distanze anche se sai perfettamente che non sono da sottovalutare, inoltre in tutta la città ci sono dei quartieri italiani quindi all’epoca posso dirti che eravamo ben voluti.

(Nicole) Suscitiamo davvero tanta curiosità in loro. Così come noi italiani guardiamo questo paese con mistero per la sua lontananza e differenza radicale di vita, anche loro nutrono curiosità riguardo le nostre abitudini famigliari, culinarie (per questo siamo famosi in tutto il mondo) e culturali. Mi hanno sempre riempita di domande e come tutti gli stranieri il loro sogno è vedere l’Italia o se non altro l’Europa.

Noleggiare la macchina è molto costoso?

(Elisa e Giordano) Il paese va attraversato con più mezzi: trasporti pubblici, aerei e noleggiando un auto o un van per fare un bell’on the road. All’epoca i prezzi erano moderati. Poco costoso o meno, l’auto o un qualsiasi mezzo a 4 ruote ti servirà per guadagnare tempo e permetterti di fermarti nei punti che desideri. E’ umanamente impossibile servirsi solo degli autobus se si resta per poco tempo.

(Nicole) Non ho mai noleggiato una macchina quindi non saprei dirti quanto costi oggi giorno questo servizio, ma esistono sicuramente molti siti web in cui si può fare più di un preventivo per rendersi conto dei costi.

Raccontatemi l’esperienza più incredibile che avete vissuto

(Elisa e Giordano) Dormire nella foresta pluviale del nord, all’interno di una tenda immersa nella natura più selvaggia ed incontaminata, è senz’altro l’esperienza che ci ha toccato di più. Abbiamo potuto osservare la natura e gli animali che in questo paese sono completamente diversi da qualsiasi parte del mondo; le foglie sono più grandi, così come gli insetti.

(Nicole) Anche a me è piaciuto tantissimo dormire nella foresta tropicale, ed è un’esperienza davvero unica ed entusiasmante da provare almeno una volta nella vita.

Quale città vi è piaciuta di più?

(Elisa e Giordano) Sicuramente Perth perché assomiglia ad una tipica città europea: grandi parchi, case di piccola miniatura ecc, ecc. Inoltre abbiamo amato anche Sydney che consideriamo unica grazie ai suoi contrasti moderno/antico come ad esempio la presenza di palazzi storici uniti alla sopra-elevata. Se poi aggiungi la spiaggia a ridosso della città tombola!

Organizzare un viaggio in Australia

(Nicole) Io ho amato la zona della Gold Cost. Ci ho vissuto 8 mesi e la vita costa molto meno di Melbourne e Sydney. Amo che si affacci sull’oceano e ho adorato tutti i suoi festival. La vita è molto movimentata quindi è l’ideale per i giovani.

Quale spiaggia consigliereste di visitare assolutamente?

Organizzare un viaggio in Australia

(Elisa e Giordano) La spiaggia più bella l’abbiamo incontrata a nord-est perché si affaccia sulla barriera corallina, che è una delle più belle al mondo.

La sua sabbia è bianca, come tutte le altre spiagge della zona, tranne che per la Gold Coast che è color oro ( difatti prende il nome proprio da lì ). E’ molto facile vedere squali che nuotano assieme a te e a nord ci sono spiagge in cui è vietato fare il bagno per via delle meduse che sono considerate più pericolose degli squali facendo addirittura più vittime.

(Nicole) La mia spiaggia preferita è stata: Whiteheaven Beach, perché possiede un promontorio da cui si può ammirare dall’alto lo spettacolo dei colori che si vengono a formare: il bianco sfavillante della sabbia e il colore azzurro delle sue acque cristalline.

Avete mai visitato le riserve aborigene?

(Elisa e Giordano) Abbiamo avuto questo piacere però ci hanno lasciato un segno nel cuore; li abbiamo trovati ghettizzati, isolati e ancora visibilmente sconvolti a causa della colonizzazione. E’ stata un’esperienza culturale molto forte che ci ha fatto riflettere tanto.

(Nicole) Io non le ho mai visitate ma nelle vicinanze del Red Center, si trova la loro roccia sacra e lì puoi incontrare diversi gruppi di persone ed entrare in contatto con loro per capire meglio i loro pensieri e sentimenti in merito alla colonizzazione. Puoi fare turismo sostenibile dando un aiuto concreto comprando qualche manufatto oltre che ascoltare le loro storie.

Organizzare un viaggio in Australia

Come ci si comporta con il visto?

(Nicole) Per entrare in Australia come turisti occorre un visto chiamato eVisitor che consente di rimanere nel paese per un massimo di tre mesi. (Il visto ha validità di un anno, perciò volendo è possibile entrare più volte, basta che ogni visita non superi i 90 giorni).

La domanda per il visto è molto semplice: va fatta direttamente sul sito del governo australiano e non ha alcun costo. Di solito viene rilasciato immediatamente.

Esiste poi un altro tipo di visto molto popolare tra i giovani, quello che ho fatto anch’io. Io sono infatti partita con un visto Working Holiday, il quale permette di viaggiare e lavorare in Australia per un periodo di un anno. Per ottenere questo tipo di visto è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. La richiesta viene fatta sempre sul sito del governo ma in questo caso ha un costo di 450 dollari australiani.

Le tempistiche per il rilascio possono variare. In tanti casi è immediato, così come quello turistico, altre volte può richiedere fino ad un paio di settimane. In ogni caso entrerà in vigore solamente nel momento in cui si entra in Australia.

Tra le condizioni di questo visto c’è quella di non poter lavorare più di sei mesi per lo stesso datore di lavoro. Cosa che di solito non costituisce un problema, infatti la maggior parte dei giovani sfrutta l’occasione per spostarsi all’interno del paese. Io ad esempio ho lavorato per sei mesi sulla Gold Coast e dopo mi sono trasferita a Sydney.

Esiste inoltre la possibilità, per chi completi almeno tre mesi di lavoro in alcune zone regionali dell’Australia, di estendere il visto per un altro anno.

(Elisa e Giordano) Un tempo il visto si faceva in agenzia e durava 3 mesi ma essendo passato così tanto tempo non ricordiamo se avesse un prezzo o meno.

Per concludere in bellezza direi che mi è venuta voglia di partire 🙂 Speriamo che questi 12 anni passino in fretta perché ho una voglia matta di vedere questa zona meravigliosa del pianeta 🙂

La mini guida su come organizzare un viaggio in Australia termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like alla mia pagina Facebook e seguimi su Instagram Presto inizieranno nuove entusiasmanti avventure in giro per l’Europa e per il mondo. Non vorrai mica perdertele vero? 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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