Per chi ama viaggiare low cost dormire in ostello piuttosto che in albergo, può rivelarsi la scelta migliore per avere un notevole sconto sull’intera vacanza. Era da anni che ci pensavo e che sentivo parecchi viaggiatori optare per questa scelta di viaggio, quindi ho deciso di provare anche io! Quando ho visitato Roma ho optato per questa soluzione sia per una questione di budget sia perché volevo scrivere una nuova esperienza di viaggio.

Dormire in ostello


Scegliere di dormire in ostello per viaggiare più spesso

Chi segue i miei canali social sa bene che vorrei organizzare un viaggio di 21 giorni low cost girando gli stati del sud-est asiatico. Il modo migliore per spendere il meno possibile è quello di dormire in ostello.


Dormire in ostello, ecco i miei consigli

Inutile dire che per dormire in ostello ci voglia spirito di adattamento e sinceramente non è una scelta di viaggio che consiglierei a tutti. Seguendo qualche piccolo consiglio potrete vivere questa esperienza al meglio senza troppi traumi.


Dormire in ostello con i giusti accessori 

Mascherina

Dato che non conosciamo come sia strutturata la nostra stanza o camerata il consiglio numero uno è quello di portarsi da casa una mascherina di seta, come quelle utilizzate sugli aerei, in caso filtrasse della luce dalla finestra o porta. Nell’ostello di Roma ho avuto questo piccolo problema che non mi ha permesso di dormire serenamente, quindi non dimenticatela se anche voi siete abituati a riposare completamente al buio.

Lucchetto

In alcuni ostelli la fornitura del lucchetto non è compresa nel prezzo. Per evitare costi aggiuntivi compratene due di diversa taglia e portateli in viaggio con voi.

Asciugamano

Se volete dormire in ostello, ricordatevi che a differenza di un hotel non vi verranno forniti gli asciugamani compresi nel prezzo. Ricordatevi di portarvene uno per risparmiare e viaggiare sempre più low cost. Se pensate che possa ostacolare gli spazi all’interno della valigia o dello zaino portatevi l’accappatoio in micro fibra. Si asciuga velocemente e in più non occupa molto spazio, al contrario delle asciugamani da casa che hanno tutt’altro spessore.

Tappi per le orecchie

Se non sopportate chi russa, vi saranno molto utili per riuscire a dormire. Come detto nei paragrafi precedenti, non sapete con chi capiterete in stanza quindi portateli per tutelare il vostro riposo notturno.

Ciabatte

Ricordatevi che l’ostello possiede il bagno in comune. A meno che non scegliate camerate unisex, la toilette sarà il luogo che per paradosso frequenterete spesso per cambiarvi o per parlare privatamente, quindi le ciabatte sono d’obbligo per non contrarre funghi o altre malattie soprattutto all’interno della doccia.

Se l’idea di poggiare il vostro lato B sullo stesso water utilizzato anche da altri vi crea disagio o imbarazzo, potreste portarvi del detergente da casa per disinfettare il bagno. Se viaggiate in aereo riponete il prodotto negli appositi contenitori da 100 ml come quelli nella foto.

Spina multipla

Un altro oggetto FONDAMENTALE è la spina multipla. A fianco al vostro letto ci sarà una spina a testa in cui caricare i vostri apparecchi tecnologici e il più delle volte non sarà sufficiente. Io viaggio utilizzando Go Pro, reflex, computer e anche la Power-Bank oltre che al cellulare ovviamente. La spina multipla sarà la vostra migliore amica.


Per dormire in ostello bisogna avere lo spirito giusto

Essendo la mia prima esperienza in ostello, non sapevo come approcciarmi con gli altri viaggiatori. Quando sono entrata nella camerata ho salutato il primo compagno di stanza solo con un debole sorriso perché mi sentivo in imbarazzo. Cri, essendo più esperto nel settore “ostelli”, ha saputo sciogliere il ghiaccio presentandosi con un bel sorriso e un bellissimo accento americano.

Cercate di presentarvi a tutti gli ospiti e scambiate 4 chiacchiere. Alleggerisce la tensione iniziale e l’imbarazzo di stare nella stessa stanza con degli sconosciuti. Questo tipo di esperienza aiuta a creare nuovi contatti in giro per il mondo che potrebbero esservi utili. Non è la prima volta che uno straniero mi invita a casa sua senza che io paghi il soggiorno e questo può essere utile per viaggiare ancora più low cost. (Un po’ come il metodo dello scambio casa)


Sopportare, sopportare e sopportare

Sarò sincera. Un po’ di sopportazione sarà necessaria perché così vuole la regola della convivenza, anche se di sole poche ore o di pochi giorni. Secondo voi perché ho iniziato a scrivere questo articolo alle 3 di notte? 🙂 Uno dei ragazzi in camera con noi, è tornato molto tardi e per sbaglio ha acceso due volte le luci svegliando tutti. Dopo di ché si è dovuto fare la doccia quindi non è stato semplice riaddormentarsi. So che non l’ha fatto per cattiveria, ma per dormire in ostello e vivere sereni questa bellissima esperienza bisogna anche imparare a sopportare gli altri e a dirsi le cose con diplomazia in modo da andare d’accordo.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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