Quando seppi quello che era successo in Sri Lanka, ad aprile dell’anno scorso, rimasi sconvolta. Ero tornata da poco, precisamente da un mese e mezzo e mai e sottoscrivo mai avrei immaginato che potesse accadere un fatto simile.

Il mio cuore è andato in mille pezzi e in un attimo sono apparsi tutti i visi delle persone che avevo conosciuto. Mi sono chiesta se stavano bene ma ovviamente non avrò mai una risposta.

Oggi come oggi non è più possibile trovare un luogo che sia dichiarato sicuro. Appena venne divulgata la notizia dell’attentato in Sri Lanka molti dei miei followers, che si erano perdutamente innamorati di questa meta dopo le tante foto e stories su Instagram, mi inviarono decine e decine di messaggi per chiedermi se fosse diventato ufficialmente un posto pericoloso.

Lo Sri Lanka è un posto pericoloso? Ecco la risposta al mio pubblico

I terroristi sono ovunque. Questo terribile fenomeno si sta diffondendo come un’epidemia, quindi vi mentirei se vi dicessi che in certi posti del pianeta non sanno che cosa significhi. Penso che non dovremmo mai perdere la voglia di viaggiare ed esplorare con frivolezza, senza pensare troppo, senza troppi timori o pregiudizi.

Lo Sri Lanka non è pericoloso. E’ un’isola paradisiaca che è stata presa di mira da degli assassini. Non è un luogo di guerra o di disordini civili. Vi piacerebbe essere isolati ed emarginati solo perché presi di mira da un bullo? Non credo proprio…Questa isola è stata presa di mira dal bullo più temuto del mondo: il terrorismo. Non per questo va esclusa dalla nostra white list, anzi! Con le dovute accortezze potrete visitare uno dei paesi più belli del mondo!

Gli abitanti sono persone straordinarie, pacifiche, sorridenti, molto puliti e sempre disponibili. Conosco tantissime persone e colleghi di lavoro che non si sono lasciati intimidire o spaventare dagli eventi di Pasqua partendo ugualmente per visitare lo Sri Lanka.

Se anche voi la pensate come me, eccovi l’articolo in cui viene spiegato come richiedere il visto per lo Sri Lanka.

Sri Lanka in sicurezza, come comportarsi per ridurre pericoli e ansie

Quando ho visitato luoghi in cui bisognava fare un po’ più d’attenzione mi sono data qualche regola per evitare problemi.

Evitate la città dell’attentato

Il mondo è grande e anche i paesi che visitiamo. Perché concentrarci proprio sulla città in cui c’è appena stato l’attentato? Non avrebbe senso soprattutto se ancora non ci sentiamo sicuri. Concentriamoci sul resto del paese. Lo Sri Lanka è molto vasto e nella zona centrale potrete trovare moltissime attrazioni meravigliose.

Osservare l’alba su Pindurangala Rock guardando la bellissima Lion Rock

Io sono stata nella zona di Dambulla, in cui potrete vedere la roccia del leone e Pindurangala Rock, visitare Ella per vedere il bellissimo Nine Bridge e il famoso treno Blu che fa tappa a Kandy e viceversa. Potete inoltre recarvi nella zona nord dove troverete spiagge meravigliose in cui rilassarvi con un drink in mano o nella zona sud più adatta ai serfisti per via delle onde gigantesche! Su quest’isola non ci si annoia mai!

Sarebbe assurdo escludere la Francia per ciò che è successo a Parigi, l’Indonesia per quello che capitò a Bali, la Spagna per l’attentato a Barcellona e gli USA per via dell’11 settembre. Le zone che sono state colpite dal terrorismo vengono controllate costantemente dai militari e questo ci fa sentire un po’ più sicuri.

Evitate di soggiornare presso luoghi di culto cristiani

Dato che oltre ad alcuni alberghi, sono stati colpiti vari luoghi di culto appartenenti al credo cristiano, evitate di soggiornare nelle loro vicinanze. So che può sembrare un consiglio scontato ma è sempre meglio specificare.

Ascoltate le autorità

Ascoltate le forze dell’ordine; se ci sono alcune aeree da evitare non disubbidite e non discutete.

Se sul sito di Viaggiare sicuri c’è scritto che potete entrare nel paese, non fatevi intimorire da parenti eccessivamente preoccupati o da amici disfattisti.

A Petra arrivò una bruttissima alluvione esattamente un mese prima della nostra partenza e non avete idea del nervoso che ho provato quando arrivavano commenti o messaggi privati dei “disfattisti per mestiere” come li chiamo io.

Se avessi dovuto annullare tutti i miei viaggi per ogni problema politico, religioso e ambientale a quest’ora non sarei mai stata in India ( poco prima della partenza scoppiò una guerriglia con il Pakistan nella zona dell’estremo nord ) e ad Istanbul ( un mese prima capitò una delle più grandi grandinate che la città abbia mai visto ). Va bene la premura ma il di più da sempre fastidio.

Stipulate un’assicurazione di viaggio

Se state andando in paese che ha subito da poco delle problematiche così delicate partite assicurati; nell’articolo sulle 10 caratteristiche che dovrebbe avere una buona polizza viaggi, ho specificato l’importanza di scegliere un’azienda che vi permetta il rientro anticipato. Questa clausola è molto utile in situazioni di incertezze politiche e meteorologiche.

Io mi sono affidata ad Heymondo e ovviamente la consiglio anche a voi; se cliccate questo link potrete accedere ad uno sconto del 10% sulla vostra prossima prenotazione!

Alla domanda lo Sri Lanka è un posto pericoloso io rispondo no. Rispondo che in tutti i paesi bisogna fare attenzione e prendere le dovute precauzioni. Non perdete mai la voglia di viaggiare e scoprire. I terroristi vorrebbero chiuderci in un incubo. Fate che le vostre prossime mete siano desideri che finalmente si realizzano.

Qui potrete trovare delle ottime offerte per prenotare il vostro viaggio in Sri Lanka!

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In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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