Avevo tanta voglia di vedere Petra ma credevo che ci sarei andata fra un anno o due. E’ stata una bella sorpresa andarci molto prima del previsto. Condividendo tutto su Instagram, ho notato un grandissimo interesse nei confronti di questo paese quindi voglio parlarvi un’altra volta della Giordania e darvi informazioni utili per il vostro viaggio.

Giordania, informazioni utili per il vostro viaggio

Prima di spiegarvi come organizzare una vacanza in questa splendida terra, vorrei precisarvi che è stato uno dei viaggi più belli che io abbia mai organizzato. E’ avvenuto tutto per caso e il bello è stato proprio questo. La Giordania non era programmata per il mio 2018…mentre spulciavo le offerte su Pirati in Viaggio, ho scovato un volo di andata e ritorno a soli 49 euro a persona. Non potevo lasciarmi sfuggire l’offerta. Viaggio più spesso grazie alle giuste applicazioni e non potrei essere più felice che esistano. Grazie a loro sto vedendo il mondo e cosa c’è di meglio?


Giordania, informazioni utili per il vostro viaggio

Per entrare nel paese serve il visto! Questa è la prima informazione importante per il vostro viaggio in Giordania. Non dista tante ore di volo dall’Italia eppure si trova nel continente asiatico. Comprare il visto singolarmente non vi farà risparmiare perché anche se il suo costo non è elevatissimo, il governo vi permette di abbinarlo agli ingressi dei principali siti storici e archeologici.

L’alternativa più logica è di acquistare il JORDAN PASS. Il J.P vi permette di entrare nel paese e di varcare GRATUITAMENTE l’ingresso di tante altre attrazioni, compresa Petra, una o più volte. In base a quanti ingressi volete fare nella città antica, il prezzo subirà una leggera modifica.

Potete acquistare il pass indipendentemente dal numero di notti in Giordania, ma una parte dei suoi vantaggi è che rinuncia alle tasse sui visti (40 JD) solo se soggiorni per almeno 3 notti consecutive. Vi lascio il link dove poterlo prenotare: https://www.jordanpass.jo/

Se acquistate il ​​pass prima dell’arrivo in Giordania, risparmierete più di 150 USD.


Informazioni utili per il vostro viaggio in Giordania: macchina a noleggio o driver?

Questa è la classica domanda da 200 milioni di euro. In realtà entrambe le opzioni sono assolutamente valutabili: noleggiare per qualche giorno la macchina può essere un’ottima idea per potersi fermare nei punti desiderati e avere qualche risparmio rispetto all’opzione del driver.

Di contro le distanze di questo paese sono immense e il volo dura 4 ore, quindi non arriverete proprio riposati. I controlli di sicurezza sono lentissimi e vi faranno perdere molto tempo prezioso, quindi l’opzione dell’auto a noleggio è valutabile se state più di 3 giorni.

Sia che noleggiate un auto o che viaggiate con il driver non dovrete mai e poi mai partire per la Giordania senza assicurazione di viaggio; Heymondo offre dei pacchetti super completi e se accederete cliccando questo link, riceverete uno sconto del 10%!

Io sono rimasta da sabato a martedì e considerando i miei spostamenti e orari, avrei speso più soldi ed energie. Per le principali attrazioni esistono dei minivan che passano davanti ad ogni albergo raccogliendo tutti i turisti, come succede spesso all’estero. Ne esiste uno anche per il Wadi Rum e l’organizzazione è stata impeccabile. Ci è stata portata anche la colazione: una deliziosa pita al forno.

Sul nostro bus è salito un uomo con la lista dei passeggeri, assicurandosi che ci fossimo tutti. Dopo qualche minuto dalla partenza è passato da ognuno di noi per chiederci il numero dei proprietari dei campi tendati e organizzare le fermate. Quando è arrivato il nostro momento Harb era già lì ad aspettarci. Vi spiegherò tutto in un altro articolo.

Provate a chiedere al vostro albergo informazioni per come raggiungere low cost le attrazioni principali…vi aiuteranno senz’altro. Se preferite comunque un on the road, rileggetevi gli 8 consigli da tenere a mente prima di noleggiare un auto, ve ne ho parlato un mesetto fa sul blog e vi saranno utili per non avere problemi.

Il mio driver si chiama Firas Farajat e vi segnalo il suo numero personale per poterlo contattare e concordare le vostre tratte e i rispettivi prezzi. (00962775823220) Io ho speso 200 JD totali per arrivare a Wadi Musa da Amman, con tappa al mar morto e per tornare ad Amman dal Wadi Rum. Considerando tutti i chilometri il prezzo è ottimo. Provate a curiosare il percorso utilizzando Google Maps e concorderete con me che non è proprio una passeggiata di 5 minuti.

Firas

Contrattate tutto, o quasi!

Vi segnalo anche il numero della guida che ci ha accompagnato fra i canyon fino a raggiungere il tesoro dall’alto: 00962772037418. Il suo nome è Mohamed. Prima di chiamarlo contrattate il prezzo per il trekking.

Qui stavo per morire

Dura circa 2 ore se andate a passo svelto e sapete destreggiarvi nelle strade di montagna, altrimenti camminerete per circa 3 ore. Il panorama è da mozzare il fiato ed è stata una bella sfida oltre che una bella esperienza.

Gli abbiamo dato 80 JD, anche se in verità volevamo dargliene molti di meno; 30/40 JD è il prezzo che vi consiglio di stipulare, altrimenti evitate e passate direttamente dal Siq, grazie al quale raggiungerete il cuore di Petra.

Il Siq, la strada che passa fra i Canyon e che vi condurrà direttamente al tesoro

Una volta giunti lì, troverete molti ragazzi che per pochi spiccioli vi aiuteranno a salire la parete che porta al tesoro in pochi minuti.

In tutta l’Asia, specialmente nel Medio Oriente, tutti i prezzi vanno contrattati a parte quelli fissi come alberghi o ristoranti. Questo fa parte della loro splendida cultura e a loro piace molto e piacerà molto anche a voi. Questo metodo sta entrando in voga anche nel nostro paese e quando c’è un interscambio fra due o più culture divento la persona più felice del mondo.


Cosa portare in Giordania? Informazioni utili per la vostra vacanza

Se vi state chiedendo cosa portare in Giordania vi lascio il link di un mio articolo: “cosa portare a Petra, tutti i consigli per una valigia perfetta”.


Quello che mi ha rapito il cuore

In Giordania quasi tutti parlano un buon inglese e amano chiacchierare. Adorano gli italiani e amano la nostra musica. Mio padre mi insegnò a cantare sin da quando avevo 3 anni, quindi è stato un piacere fargli sentire qualche pezzo! E’ stato un momento davvero divertente e che ricorderò per sempre.

Cantare durante un on the road guardando il tramonto e guardando fuori dal finestrino queste terre rosse scorrere veloci davanti ai miei occhi mi ha suscitato emozioni indelebili.

Un’altra cosa che mi ha scaldato il cuore è il loro salutare sempre e tutti. Ogni volta che ci vedevano camminare ci guardavano curiosi, come noi guardavamo curiosi loro, le loro scritte, i loro sguardi, il loro cibo. Io sfoggiavo il mio sorriso più radioso dicendo a chiunque incontrassi: “Good Morning” e venivo immediatamente ricambiata e coccolata da tanti: “how are you”? “Do you like Jordan”? Il mio “yes” deciso e incisivo li rendeva molto contenti, così mi auguravano un buon soggiorno. E lo è stato.


Sono stata trattata con molto rispetto da questo popolo e ne sono rimasta piacevolmente contenta. Mi piacerebbe ritornarci perché c’è tanto da vedere. Spero di avervi fornito delle informazioni utili per il vostro viaggio in Giordania e spero che sarà indimenticabile anche per voi.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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