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Dormire in tenda nel Wadi Rum è una di quelle esperienze che non dimenticherò mai. Ero circondata da persone per bene, simpatiche e dalla mente aperta, ovvero dal proprietario Harb Zawaideh  e dai suoi due aiutanti. Ho conosciuto Harb grazie ad una mia collega conosciuta su Instagram che non appena ha saputo che sarei volata in Giordania, mi ha passato i contatti di Harb con cui mi sono accordata su cosa fare e vedere nel Wadi Rum. E così, in men che non si dica è arrivato il giorno della partenza e finalmente di li a poco avrei passato la mia prima notte in un campo tendato e oggi voglio raccontarti tutto su quella giornata speciale che porterò sempre nel mio cuore assieme alle persone che l’hanno resa indimenticabile!

Io e Harb

Le risate che non dimenticherò

In un’epoca in cui la galanteria sembra essere svanita, ho conosciuto Harb: un uomo intelligente, onesto, premuroso, gentile e sempre sorridente. Una persona che sa cosa significa rispettare gli altri, il loro credo, le loro abitudini e la loro cultura. La maggior parte degli abitanti sono mussulmani e incontrare proprio qui, in questa parte del pianeta, un uomo così delicato nei confronti dei pensieri altrui, compresi quelli religiosi, è stato strano ma bello allo stesso tempo. Non me l’aspettavo ecco…è stata una bella sorpresa. Harb è più unico che raro 🙂

Nel campo tendato io e fabilandia eravamo gli unici ospiti. Avevamo tutta l’attenzione su di noi e non ci è dispiaciuto affatto. Ci siamo sentiti come una famiglia. Ci eravamo appena conosciuti eppure ci volevamo già bene.

Dopo aver passato un pomeriggio a zonzo tra le dune e le rocce del Wadi Rum e dopo aver fatto una splendida cammellata al tramonto, abbiamo concluso la giornata con una cena squisita e dato che l’indomani dovevamo alzarci presto per tornare nella capitale, ci siamo dopo cena con un grande abbraccio e le lacrime agli occhi per i bei momenti passati assieme.

Voglio spendere una buona parola anche per il ragazzo che ci ha scortato nel deserto con la jeep perché è stato sempre dolcissimo e pronto a soddisfare ogni nostra esigenza. I beduini sono persone cordiali, ospitali e amano parlare davanti ad una buona tazza di té. Adorano raccontare la propria vita e le proprie usanze.

Decidere di dormire in questo campo tendato è stata la scelta migliore che potessi fare. Il nostro driver doveva partire alle tre e mezza di notte da Wadi Musa per venire a prenderci nel Wadi Rum e da li portarci fino ad Amman per poter prendere l’aereo di ritorno  (450 chilometri). Per non farlo guidare di notte, Harb lo ha ospitato gratis senza chiedergli un centesimo. E’ una persona di buon cuore che si merita tutto il bene di questo mondo.

I contatti per prenotare nel campo tendato di Harb

Se vuoi provare anche tu a dormire in un campo tendato ti lascio i contatti della pagina Facebook di Harb e il suo numero di cellulare ( 962795840664 ).

Stai certo/a che lascerai un pezzo del tuo cuore. Almeno per me è stato così.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

2 Comments
  1. ciao Selly,
    ad Aprile sarò in Giordania ed anch’io ho avuto il contatto di Harb da Valentina di “muchmoreatrip”…. ho provato a scrivergli su Fb ma nel frattempo ho trovato il tuo blog; volevo chiederti più o meno il programma del tuo soggiorno nel Wadi Rum e se possibile il costo così da farmi un’idea. grazie

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