Nuova Delhi non può che essere una città d’impatto per chiunque. Dopo essere tornata ho capito una cosa. L’India o la ami o la odi e ci sono alcuni giorni in cui la ami e la odi allo stesso tempo. Avete presente cosa significa provare due sentimenti così opposti tra loro nello stesso momento? A me è capitato con alcune persone e a volte mi capita anche con i luoghi che visito. Perché alcune cose le vorrei cambiare e non è ho la possibilità e di altre me ne innamoro e le vorrei portare con me ma non posso.

Cosa vedere a Nuova Delhi

Delhi è disorientante, caotica, colorata e rumorosa. Nel caos ti ci puoi persino perdere e non solo fisicamente anche mentalmente. Gli occhi girano ovunque e lo sguardo si perdeva fra i mille tuk tuk giallo-verde che sfrecciavano per la città assieme alle macchine e ai motorini. Ogni tanto notavi qualche temerario in bicicletta. Ero finalmente arrivata in India. Uno di quei luoghi lontani e misteriosi che nessuno potrà mai spiegare. Carica a mille ho tirato fuori il mio itinerario di tutte le cose da vedere a Nuova Delhi e ho iniziato ad esplorare la zona.


Cosa vedere a Nuova Delhi

Quando ho iniziato le mie ricerche su cosa vedere a Nuova Delhi non avrei mai immaginato di trovare così tante attrazioni da visitare di estrema antichità ed importanza! La città è molto grande e il popolo molto devoto. In tre giorni ho visitato I giardini Lodhi, una dei miei posti preferiti, la bellissima India Gate, Safdarjung tomb che è una piccola copia del bellissimo Taj Mahal, il Laxminarayan temple uno dei templi più scenografici che potrete trovare in città, un acquedotto molto antico e infine il Gurudwara Bangla Sahib. Vediamoli uno per volta.


Lodhi Gardens

I giardini sono una delle cose da vedere a Nuova Delhi solo dopo aver passato già qualche giorno a girovagare per la città. La pace che si gode al loro interno è un tocca sana per le orecchie e per i polmoni.

Si trovano nell’area di Delhi sud e al loro interno oltre che ammirare piante e fiori colorati, troverete delle tombe antiche appartenenti ai sovrani delle dinastie Sayyid e Lodi.

Questa zona è amata sia dagli abitanti che dai turisti per ritrovare la pace dei sensi. Un piccolo paradiso pieno di piccoli scoiattoli ovunque!


India Gate

La porta dell’india è la seconda cosa più importante da vedere a New Delhi per il significato che assume. E’ sempre affollatissima.

La maggior parte degli indiani si reca qui per ricordare e onorare i 90.000 soldati caduti a causa della prima guerra mondiale e della guerra in Afghanistan.

Appena passata la porta vi troverete di fronte ad un ampio spazio verde in cui poter passeggiare. Qui abbiamo incontrato tantissime famiglie che hanno voluto farsi una foto con noi. In realtà ce le siamo fatte a vicenda. Ci rendiamo conto di essere così diversi che abbiamo voglia di immortalare con una foto il momento di incontro fra due mondi opposti e lontani. L’ho percepito dai nostri sguardi…


Akshardham Temple

Akshardham Temple è il più grande tempio indù del mondo. Non sono entrata al suo interno perché non era consentito portarsi nulla a parte soldi e documenti. Niente foto? Bene…e io torno indietro 🙂 Viaggio anche per documentare e non ha senso per me entrare in un luogo e non poterlo immortalare. Ho fatto qualche foto dalla strada.

L’ho trovata una decisione davvero stupida. Se si può visitare il Taj Mahal portandosi con sé tutti gli accessori per fare le fotografie che è addirittura una delle 7 meraviglie del mondo moderno, quindi un patrimonio dell’umanità, perché qui è stato vietato? Non è una decisione intelligente che favorisce il turismo e il guadagno, difatti non ho visto neanche un forestiero ma solo indiani il cui unico interesse nel varcare la soglia, era puramente legato all’aspetto religioso quando in realtà si dovrebbe favorire anche la curiosità.


Safdarjung Tomb

Se prima di visitare il Taj Mahal vi recherete qui, potrete avere un piccolo assaggio della maestosità e raffinatezza delle tombe indiane. Le forme sinuose e curvilinee sono tipiche della cultura indù ed è un vero piacere osservarle.

Porta d’ingresso alla tomba

Prima di entrare dovete pagare il ticket e passare una porta bellissima più un corridoio dove inizierete a scorgere la tomba poco a poco.

Se la visitate nelle ore vicine al tramonto verrete travolti da uno spettacolo di colori caldi indimenticabile, perché il terreno è rossiccio come anche parte della costruzione. La luce del sole trasforma i panorami indiani in quadri mistici.

Si trova poco distante dai Lodhi Gardens e nel giardino che precede la tomba ci sono delle palme maestose che creano una cornice molto affascinante!


Laxminarayan temple

Il Laxminarayan Temple è il primo grande tempio indù costruito in città, quindi è una delle cose da vedere assolutamente appena si arriva a Nuova Delhi. All’interno non è consentito scattare foto ma almeno dall’esterno si, cosa che ho apprezzato molto data la bellezza dei colori e dell’architettura! E’ costituito da un grande giardino ricoperto da moltissime statue dedicate sia alle divinità indiane che alla nazione, più qualche fontana. Questo posto è anche conosciuto come “tempio di Birla” perché costruito dalla famiglia Birla. I templi laterali sono dedicati a Buddha, Shiva e Krishna.


Acquedotto antico di Nuova Delhi

Secondo il driver del nostro tuk tuk, l’antico acquedotto attira molti turisti quindi ci siamo incuriositi e ci siamo fatti portare anche qui. La visita è stata veloce e gratuita! Il posto è suggestivo e le forme rimandano sempre alle linee curve che la civiltà indiana adora alla follia e che fa andare giù di testa anche noi stranieri.


Gurudwara bangla sahib

Questo tempio non era in programma ma sono stata felicissima di averlo visitato! L’abbiamo incrociato per strada e ci siamo fermati una buona mezz’ora! All’ingresso forniscono una bandana per coprire il capo (ovviamente mi riferisco alle donne). I fedeli cantano i loro inni religiosi e di conseguenza si dirigono verso il sacro lago in cui si immergono per ricevere i doni spirituali. E’ severamente vietato toccare l’acqua. Un momento davvero intenso e suggestivo che è stato piacevole da osservare!


A causa di tutte le disavventure che mi sono capitate appena arrivata nella capitale indiana, non ho avuto il tempo e la forza di poter vedere altre altri tre monumenti che mi interessava visitare. Ora ricordo tutto sorridendo ma non so se un giorno riuscirò a tornare qui. Mi piacerebbe girare la splendida regione del Rajasthan e fare un salto di due settimane in Nepal. Chissà…continuate a seguire le mie stories su Instagram e lo scoprirete.

Di cose da vedere a Nuova Delhi ce ne sono ancora tante e avrei voluto gestire meglio il tempo che avevo a disposizione ma l’impatto con questa terra mi ha scioccata. I primi giorni ero totalmente in confusione e si cerca solo di capire come reagire, muoversi e ragionare. E’ difficile da spiegare. Certi luoghi vanno semplicemente vissuti. Se avete voglia di buttarvi nella mischia dato un occhio alla mappa di Booking per trovare l’hotel migliore in cui soggiornare ed iniziare la vostra avventura.

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In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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