Oggi vi parlerò della mezza giornata trascorsa a Firenze e i posti che ho apprezzato di più offerti dalla città toscana più amata dagli stranieri e dagli italiani stessi.

mezza giornata a Firenze

Questa è stata la mia terza visita e purtroppo anche questa mezza giornata a Firenze non mi ha lasciato ricordi indelebili. Ci sono stati tre posti che ho apprezzato tantissimo per la loro architettura unica al mondo: la chiesa di Santa Maria Novella, il Duomo e Ponte Vecchio.

Sicuramente penserete: “Le cose più classiche”. Si cavolo! Le cose classiche a volte sono meglio di quelle meno ordinarie. Firenze, da come l’ho vissuta e percepita, viene apprezzata solo per le sue cose tipiche…non ho trovato punti meno conosciuti da poter valorizzare ed esaltare, come ad esempio mi è capitato in altre città italiane o nel mondo!

Posso tranquillamente affermare che è una delle tante città italiane che costituiscono la storia, l’arte, lo studio della scultura e architettura e posso sempre tranquillamente affermare che non mi è scesa nel cuore. Ci ho provato. Le ho dato tre possibilità. Non riesce a smuovermi l’animo come hanno sempre fatto Napoli, Roma, Venezia, Alberobello, Polignano a Mare e infine Matera.


Mezza giornata a Firenze, la contemplazione dei suoi tre gioielli

Foto fatta con la Lensball, un ausilio per le foto che mi è stato regalato dall’azienda per la sua sponsorizzazione.

Ponte Vecchio

Come disse Riccardo Marasco: “Tra i piloni addormentati scorre l’Arno dolcemente. Nel veder gli innamorati, acconsente… acconsente”,  i ponti regalano una magia indiscutibile. Sono il punto più bello dove scambiarsi un bacio o un tenero abbraccio, il punto più bello per riflettere e meditare. Chi mi segue da tempo sa bene quanto io li ami. A parte Ponte Vecchio, c’è ne sono altri che si erigono sopra l’Arno come per esempio il ponte da cui si osserva Ponte Vecchio.

La sua ribellione nella storia

Quello che più mi ha affascinato è la ribellione architettonica che presenta. Ponte Vecchio è costituito da tre ampi valichi ad arco ribassato, cosa più unica che rara ai tempi della sua costruzione perché superò il classico “modello romano” che utilizzava gli archi a tutto sesto.

Taddeo Gaddi fu in grado di creare un’innovazione incredibile; Ponte Vecchio fu il primo ponte in tutta Europa ad essere stato ricostruito con nuove tecniche che si discostarono totalmente e radicalmente da quelle più ordinarie e conosciute. Sapete che amo tutto ciò che riesce a contraddistinguersi, quindi viva il cambiamento!


Le sue splendide e fantasiose architetture

Se passate mezza giornata a Firenze, non potete non visitare le architetture più famose: il Duomo e Santa Maria Novella.

Il duomo

Parlando sempre per gusti personali, ho adorato alla follia tutto il complesso architettonico. Ho amato l’accostamento dei colori (il verde, rosa e bianco del marmo), le diverse tecniche utilizzate, la cupola, il posizionamento ravvicinato di tre forme geometriche completamente diverse fra loro create da tre autori completamente diversi fra loro: Brunelleschi per la cupola, Giotto per il campanile e la chiesa da Arnolfo di Cambio, architetto della chiesa di Santa Croce e Palazzo Vecchio.

Le fasce di marmo policromo si alternano verticalmente ed orizzontalmente e il marmo bianco proviene dalla bellissima Carrara, città che ho visitato a giugno 2018, durante il mio primo press tour come Travel Blogger assieme ad altri esperti del settore, in occasione del White Carrara Downtown!

Un complesso di opere impressionanti una più bella dell’altra. La cupola del Duomo, al momento della costruzione, era la più grande al mondo. Uno dei modi per vedere Firenze dall’alto è di superare i 463 scalini. Un’esperienza simile potete farla anche nella mia città: se passate mezza giornata a Bologna, vale la pena vederla dall’alto grazie alla scalata alla torre degli asinelli.


Santa Maria Novella

Senza dubbio la mia preferita. I suoi ghirigori perfettamente intrecciati creano una delle fantasie creative più belle che io abbia mai visto. La chiesa di Santa Maria del Fiore era la terza più grande d’Europa, al momento della sua costruzione, e il suo stile gotico mi ha entusiasmata moltissimo!


Firenze dall’alto, piazzale Michelangelo

Piazzale Michelangelo si trova relativamente vicino al centro della città e se avete a disposizione mezza giornata a Firenze e amate il panorama dall’alto, è una tappa che non potete perdere!

La scalinata per arrivarci è impegnativa ma una volta arrivati in cima troverete moltissimi punti per fare delle foto spettacolari!


Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio è una delle opere trecentesche più famose del mondo. La particolarità che ho apprezzato di più è stata la contemplazione dei 9 stemmi, dipinti a mano, raffiguranti la politica dell’epoca e i 94 metri di lunghezza della torre. Al suo interno potrete osservare ben due cortili e nonostante siano passati davvero tantissimi anni, è uno dei monumenti più apprezzati e visitati. E’ uno dei pochi monumenti a Firenze che si discosta completamente dall’arte gotica, che anche se adoro alla follia, rende la città ancora più apprezzabile per i diversi stili adottati per costruirla.


Per gli amanti dell’arte

Non puoi vedere firenze in mezza giornata se sei un appassionato/a di arte e scultura.Solo per visitare gli uffizi ci vuole una giornata intera! Stessa identica cosa per quanto riguarda la Galleria dell’Accademia o Museo di Michelangelo in cui potrete osservare la sua opera più famosa e conosciuta: il David. All’interno troverete altre opere create da illustri artisti, anche se la maggior parte delle bellezze artistiche sono state create dal genio di Michelangelo.


Via dello shopping a Firenze

Passare una mezza giornata a Firenze potrebbe essere sia una cattiva che una buona idea. Dipende tutto da voi. Dipende da quanto camminate veloci, dipende cosa volete vedere, quante foto scattate, se vi piace o meno girare per musei ecc,ecc. Il viaggio non ha regole. Nessuno potrà dirvi se fate bene o male perché ognuno lo vive in base ai suoi interessi, necessità e perché no, anche secondo il proprio credo.

Anche se non mi ha colpito, ho avuto piacere di rivederla con occhi diversi…con gli occhi di una piccola donna che voleva darle un’ultima possibilità. Ha delle bellezze straordinarie ma non mi sento di dire ad uno straniero che è la prima città d’Italia da visitare.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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