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scarpe da trekking

Ti racconto un aneddoto divertente. Quando ero Giordania io e Fabilandia abbiamo deciso di raggiungere Petra dall’alto e l’unico modo per farlo è attraversare i canyon. Durante l’escursione, che comprendeva un continuo sali-scendi e arrampicamenti vari, la mia guida mi ha nominata la peggiore trekker che avesse mai conosciuto e portato con sé 🙂 Nonostante tutto non mi sono mai scoraggiata: io amo fare trekking, amo mettere alla prova me stessa, la mia povera schiena malandata e raggiungere la cima. Si, lo faccio con i miei tempi e facendo fare le torsioni più strampalate possibili al mio corpo, ma alla fine ce la faccio sempre e quando raggiungo la vetta ( anche se sono sempre l’ultima ) il cuoricino si riempie di gioia e la mia autostima cresce di livello. E’ proprio grazie a questo amore che nel tempo ho iniziato a fare ricerche sull’attrezzatura, i capi d’abbigliamento e gli accessori che un buon trekker dovrebbe avere a disposizione e oggi voglio parlarti proprio delle scarpe da trekking.

Ci sono almeno 6 elementi che vanno analizzati prima di procedere all’acquisto ma non solo. Ti aiuterò a capire che la scelta della scarpa deve essere in linea al tipo di trekking o escursione che ti piacerebbe fare. Se pensavi che bastasse averne un paio qualsiasi e per tutte le stagioni ti sbagli di grosso baby, ma procediamo con ordine. Iniziamo dalle caratteristiche.

Scarpe da trekking: guida agli acquisti

La scarpa da trekking è l’accessorio più importante di tutti e per fare la scelta giusta bisogna conoscere e capire le funzioni di tutte le parti da cui è costituita. Solo così potrai acquistare la calzatura giusta per il tipo di trekking e stagione che dovrai affrontare. Ricorda: quando si viaggia è meglio avere una scarpa in più che 200 paia di vestiti.

Suola

La suola deve essere rigorosamente antiscivolo e realizzata con la gomma, un materiale duro che l’aiuterà a conservarsi nel tempo.

Tomaia

La Tomaia è la parte superiore della scarpa e ha lo scopo di proteggere e supportare i nostri piedi. Bada bene che non sia né troppo stretta né troppo larga.

Deve calzare alla perfezione. Se la prendi troppo stretta rischi che con lo sfregare del piede si formino delle vesciche o bolle mentre se la prendi troppo larga è molto probabile scivolare o prendere una storta.

Se devi affrontare delle escursioni che prevedono l’attraversamento di ruscelli o lunghi cammini durante la stagione piovosa, compra una scarpa da trekking con la tomaia impermeabile.

Fodera e imbottitura

Altre due caratteristiche da tenere in considerazione quando si valuta che tipo di scarpa prendere sono la fodera e l’imbottitura.

Le migliori in assoluto sono quelle realizzate in schiuma, un materiale di gran lunga più resistente della gommapiuma. Questi due elementi garantiranno la comodità del piede e della caviglia.

Linguetta

La linguetta è la parte della scarpa che si trova sotto le stringhe e serve per non fare entrare sassi, piccole pietre e residui di terra all’interno della calzatura.

Ricorda baby: quando ti allacci le scarpe devi fare in modo e maniera che la linguetta sia completamente tirata verso l’alto. Se dovessero rimanere delle pieghe stai pur certa/o che prima o poi entrerà qualche sassolino.

L’ho imparato a mie spese mentre facevo trekking in Slovenia per raggiungere Velika Planina e credimi è odioso doversi fermare per ripulire le scarpe e non parliamo del male ai piedi quando si appoggia tutto il proprio peso su un sassolino!

Soletta

La soletta ( o plantare ) è la parte interna della scarpa dove si appoggiano i piedi. Se non vuoi problemi alla schiena, e credimi a lungo termine potrebbero venirti, devi acquistare una scarpa da trekking con la soletta anatomica e fissa.

Le solette mobili al 99,9% tendono a spostarsi durante la camminata rischiando di farti deambulare in modo scorretto.

Stringhe

Ah, le stringhe sono il mio problema più grande. E’ un elemento che ho sempre odiato perché tutte le sante volte le allaccio nel modo sbagliato.

In realtà sono un punto fondamentale delle scarpe da trekking perché servono per mantenere i tuoi piedi sigillati all’interno della calzatura.

Spesso capita che determinati lacci o stringhe siano più propensi a rompersi quindi ti consiglio di non partire mai senza dei lacci di riserva. Senza stringhe non si va da nessuna parte!

Ora che hai capito le funzionalità degli elementi che caratterizzano una scarpa da trekking parliamo delle dimensioni.

Dimensioni

Come sai esistono scarpe da trekking alte, basse o medie e ognuna di queste misure ha il suo perché.

Scarpa da trekking bassa

La scarpa bassa è decisamente più indicata per percorrere strade uniformi e regolari.

Scarpe da trekking medio/alte

Queste due invece sono le più adatte per affrontare trekking più complessi dove il terreno si presenta irregolare, scivoloso e pieno di ostacoli.

La caviglia deve essere protetta altrimenti rischierai una distorsione o nel peggiore dei casi di fratturarla o romperla.

Oltre all’altezza devi considerare se acquistare delle scarpe da trekking estive o invernali.

Ovviamente la scarpa invernale pesa molto di più rispetto a quella estiva quindi non ha senso buttarsi a capofitto sugli acquisti senza prima aver studiato a fondo il tipo di trekking che dovrai affrontare e la stagione durante la quale hai deciso di fare l’escursione.

Scarpe in Gore-Tex: l’importanza dell’impermeabilità

Sai che cos’è il Gore-Tex? E’ un materiale altamente tecnologico inventato nel 1969. Si tratta di un tessuto sintetico costituito da forellini minuscoli anzi, microscopici ( sono 20.000 volte più piccoli rispetto ad una goccia d’acqua ) lungo tutta la superficie.

Questo impedisce all’acqua di penetrare nella scarpa ma allo stesso tempo garantirà l’uscita del sudore, anche se non completamente.

Questa invenzione ha garantito a milioni di trekker l’impermeabilità. Si sa, in montagna è molto facile imbattersi in un fiume o in un ruscello e grazie al Gore-Tex i piedi sono protetti al 100%.

La fodera è composta da ben 10 strati, una creazione incredibile e all’avanguardia. Il Gore-Tex è anche utilizzato per creare tessuti impermeabili, traspiranti, resistenti al vento e allo stesso leggeri.

La scarpa è il nido dei nostri piedini e va scelta al meglio e con calma. Se ami fare trekking sono sicura che ne comprerai diversi modelli 🙂 Chi ama la montagna la ama tutto l’anno e la ama in tutte le sue sfaccettature.

La mini guida sulle scarpe da trekking termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like alla mia pagina Facebook e seguimi su Instagram Presto inizieranno nuove entusiasmanti avventure in giro per l’Europa e per il mondo. Non vorrai mica perdertele vero? 🙂

PSSSS Se hai bisogno di una dritta in merito a marche e modelli sappi che proprio ieri ho scritto una mini guida super dettagliata sull’argomento 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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