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All’inizio, quando capivo davvero poco del mondo travel, credevo viaggiare si limitasse solo ed esclusivamente al prendere un volo, un auto per un on the road oppure una crociera ma in realtà ci sono tanti modi diversi di viaggiare. C’è chi lo fa a piedi, chi con i bus e chi in bici, proprio come il protagonista di oggi. Sapevi che si può girare il mondo con una bici pieghevole?

Cosa ti dico spesso e volentieri? Che su in viaggio con me troverai sempre degli articoli interessanti e anche delle interviste che ti faranno battere il cuoricino. Scoprire il mondo con la bicicletta è un ottimo modo per viaggiare all’avventura, low cost e in modo sostenibile. Oggi un esperto del settore ci racconterà come girare per i paesi in compagnia di una bicicletta pieghevole, sei pronta/o a conoscerlo? 🙂

Girare il mondo con una bici pieghevole

Girare il mondo con una bici pieghevole: tutto quello che c’è da sapere

girare il mondo con una bici pieghevole

Chi sei, quanti anni hai e da dove vieni

Mi chiamo Vieri, ho 36 anni e sono di Milano.

Quanto tempo è durato il tuo viaggio con la bici pieghevole e che paesi hai toccato

girare il mondo con una bici pieghevole
Percorso Milano-Bangkok in bici

Il mio viaggio è durato due anni e ho toccato circa una cinquantina di paesi. Scusa se non sono preciso ma come ti ho detto al telefono non ho smania di viaggiare per attaccare delle bandierine ma solo per scoprire, conoscere e stare con me stesso. Ho visitato una buona parte dell’Europa, il sud- est asiatico, l’Asia centrale e i Balcani.

Da dove sei partito?

Sono partito direttamente dall’Italia con la mia bici pieghevole giallo flash e il primo paese europeo che le ruote hanno calpestato è stato la Slovenia.

Come si organizza un viaggio con una bici pieghevole?

girare il mondo con una bici pieghevole

Non sono una persona che ama organizzare tutto nei minimi dettagli, può sembrare una frase fatta ma vado dove mi porta il vento. Il bello di girare il mondo con una bici è proprio questo: la versatilità. Per sapere quali percorsi scegliere utilizzo Maps.me che è un app fondamentale per me. Ti permette di scoprire i dislivelli, sentieri ecc, ecc.

Non mi sono fissato delle regole nemmeno per i chilometri da percorrere. L’unica cosa che organizzavo bene erano le soste per mangiare, per trovare una zona decente in cui piantare la tenda e dormire o per cercare un ostello.

Un altro piccolo suggerimento che mi sento di dare dopo due anni di viaggio è di ascoltare il proprio corpo. Non c’è nessuna regola che ti obbliga a pedalare tutti i giorni o a fare un tot di chilometri; se ne possono fare 50 come anche 200. Sei tu che decidi come muoverti, ovvio che poi dovrai calcolare il tempo che hai a disposizione per quel viaggio e le tappe che hai deciso di percorrere con la bici. Tutto è relativo in base al tempo che si possiede.

Un’altra cosa importante da tenere a mente quando si decidere di vedere il mondo in questo modo è che bisogna partire sempre con dei pezzi di ricambio. Durante questo  tour mi è capitato spesso di forare e ad altri ciclo viaggiatori è capitato anche di peggio. Io sono partito con diverse camere d’aria di riserva, raggi ( che per fortuna non mi sono serviti ) e un buon kit per fare riparazioni.

La cosa bella è che durante il percorso ti imbatti in altri viaggiatori a due ruote o in ciclo officine e fortunatamente puoi sempre contare su di loro!

Quanto costa portarsi dietro la bici?

Sono in tanti a rivolgermi questa domanda 🙂 E’ difficile che mi abbiano fatto pagare un supplemento quando dovevo sposarmi in bus o su un treno. E’ davvero piccola quando si chiude. Mi è capitato solo una volta che mi abbiano chiesto un supplemento quindi non preoccuparti 🙂 Il bello di viaggiare con una bici pieghevole è che non occupa tanto spazio e se un giorno vuoi riposarti o il tempo non ti è amico puoi decidere di usare i mezzi pubblici senza problema 🙂

Come fai a proteggere la tua bici?

Ho comprato un bel catenaccio come Dio comanda e ho sempre legato il mezzo ad un palo o una ringhiera su strada, in un posto in cui passano tante persone ed è difficile commettere un crimine.

Quale è stato il paese più pericoloso che hai attraversato?

Vorrei precisare che se uso il termine “pericoloso” mi riferisco unicamente alle strade e non alle persone. Non vorrei mai creare equivoci 🙂 , comunque il Vietnam. Sono persone straordinarie ma guidano in un modo assurdo. Tra il tempo ( sono capitato lì durante il periodo delle piogge ) le montagne e infine il traffico delle grandi città in alcuni momenti ho creduto di non uscirne vivo 🙂

E’ un viaggio che potrebbe fare chiunque?

Assolutamente si. Se sei una persona sportiva ( Selly ride ) è più facile ma ti assicuro che sul percorso ho incontrato ciclo viaggiatori che pesavano 150 chili e pedalavano come se non ci fosse un domani, collezionando confini su confini. Questo viaggio mi ha insegnato che la forza mentale è tutto. E’ la testa che impone dei limiti, non il corpo.

Qual è l’esperienza più bella che ti è mai capitata in viaggio?

Quando ero in Laos. Sono arrivato in un villaggio con la mia bici giallo flash e per i bambini è stata una grandissima sorpresa. Mi sono corsi in contro curiosissimi gridando: “Benvenuto”, nella loro lingua che ha un suono stupendo aggiungerei ( sabaydee…si dice così, sembra quasi una poesia ).

Non so se girerò mai il mondo con una bici pieghevole ma sicuramente mettere per iscritto questa intervista mi ha messo addosso un’incredibile curiosità. Sarò mai in grado? Avrò la giusta tenacia? Ci farò un pensierino. Un enorme grazie al mitico Vieri per i suoi preziosi consigli e per la giusta spinta ad intraprendere una nuova ed incredibile avventura low cost!

Se vuoi conoscere di più sul suo giro nel mondo, questo è il link al suo blog 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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