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luoghi più inospitali del pianeta

La nostra bellissima madre terra è costituita da zone naturalistiche mozzafiato ed è popolata da animali, volatili e pesci così belli che sono in grado di incantarti per una lunga serie di minuti, ma cosa ne diresti di scoprire e, forse un giorno, visitare i luoghi più inospitali del pianeta?

Nella mini guida di oggi troverai un elenco di luoghi ostili sia alla vita dell’uomo che a qualsiasi altra forma di vita animale. Ogni tanto mi piace scrivere guide un po’ da secchiona, quindi se ami il mondo in tutto e per tutto tanto quanto me, continua a leggere l’articolo 🙂

I luoghi più inospitali del pianeta: le 9 zone più assurde della terra

Death Valley

Non potevo non iniziare l’articolo nominando prima di tutti la Death Valley; questo luogo è uno dei più inospitali del pianeta a causa delle avverse condizioni climatiche e ambientali che rendono complicata, se non praticamente impossibile, la sopravvivenza di qualsiasi forma di vita.

Rotorua

Rotorua è una delle poche città al mondo a trovarsi dentro ad una caldera vulcanica. Ci credi se ti dico che gli abitanti sono abituati a vedere del fumo uscire dai tombini come per noi è normale vedere dei piccioni?

Oltre a questi fenomeni, in giro per la Rotorua è molto facile incrociare qualche piccolo geyser, pozze di fango bollenti, acque solforose ecc, ecc! Sarebbe un viaggetto a dir poco particolare 🙂

Waimangu

luoghi più inospitali del pianeta

La valle di Waimangu si è formata a seguito dell’eruzione vulcanica del Monte Tarawera, creando una crepa enorme nel terreno lunga ben 17 km!

Oltre alla spaccatura, si è formato un lago idrotermale ( quello che vedi in foto ) molto scenografico, eppure rientra nella lista dei luoghi più inospitali del pianeta!

La devastazione dovuta allo scoppio è stata una vera tragedia!

Mono lake

luoghi più inospitali del pianeta

Ah, questa è una delle zone che forse mi ha colpita di più; il paesaggio è caratterizzato da bellissimi monoliti di tufo, rocce che si sono formate grazie all’unione di ceneri e lapilli di origine vulcanica che spiccano fuori dalle acque del lago.

Perché il Mono lake è definito un luogo inospitale alla vita? TI accontento subito: il lago, anche se molto instagrammabile, è ricco di arsenico, un veleno mortale.

Isola di plastica

Tra le zone più inospitali del pianeta questa è la più triste, e penso che tu abbia capito il perché dal nome; l’isola di plastica del Pacifico è composta da un accumulo di bottiglie di plastica, rifiuti tossici e tante altre schifezze. Di recente ha raggiunto delle dimensioni preoccupanti per l‘ambiente.

Il giardino dei veleni di Alnwick

Il nome non promette niente di buono, vero? 🙂 Questo luogo particolare e inospitale si trova in Inghilterra ed è pieno di piante velenosissime e potenzialmente assassine.

Pensa che sono talmente letali che alcune devono stare obbligatoriamente dietro delle apposite sbarre e altre ancora vengono controllate da delle guardie quando qualche coraggioso turista decide di varcare la soglia per fare una visitina!

Isola Ramree

Non farti ingannare dalla parola isola perché qui non c’è nulla di paradisiaco, anzi è un posto pericolosissimo per l’uomo; sapevi che è abitato da migliaia di coccodrilli d’acqua salata ( i più feroci al mondo ) e da una moltitudine di zanzare portatrici di malaria? E per non farci mancare nulla, alla lista si aggiungono anche gli scorpioni!

Chenrobyl

luoghi più inospitali del pianeta

Un altro posto inospitale del pianeta è senza dubbio Chernobyl. Oggi è diventata un’attrazione turistica, anche se non si può restare troppo a lungo a causa delle radiazioni che ancora oggi, dopo tanti anni, abitano il luogo e la zona circostante. Non starò a raccontarti la storia, immagino che tu la conosca già!

Isole Izu

Le isole Izu si trovano in Giappone e dato che sono di origine vulcanica, l’aria puzza costantemente di zolfo.

A causa del livello del gas potenzialmente letale, gli abitanti di una delle isole sono stati evacuati due volte nel corso degli anni: una volta nel 1953 e una volta nel 2000.

Nel 2005 sono potuti finalmente tornare alle loro abitazioni con l’obbligo però, di portare sempre con sé una maschera antigas. Un po’ come accade oggi a causa del Coronavirus, anche se la maschera è totalmente diversa ( per fortuna ).

La mini guida sui luoghi più inospitali del pianeta termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like alla mia pagina Facebook e seguimi su Instagram Presto inizieranno nuove entusiasmanti avventure in giro per l’Europa e per il mondo. Non vorrai mica perdertele, vero? 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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