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Dulcis in fundo, eccoti l’articolo sulla mia città preferita della Corea del Sud: Gyeongju! Grazie al suo passato illustre e che nella maggior parte dei casi le attrazioni più importanti e antiche si raggiungono camminando, è considerata un Roma in miniatura! Ti ho messo un po’ di curiosità vero? Spero che ti piaccia leggere perché ci sono moltissime cose da vedere a Gyeongju 🙂
Questo posto magico permette agli amanti della Corea di visitare ben 5 Patrimoni Unesco! Io ne ho visitati solo 4 per mancanza di tempo, visto che avevamo deciso di fare un’andata e un ritorno in giornata, prendendo un treno veloce da Busan ( KTX ). Il costo del biglietto si aggira attorno ai 18 euro e in mezz’ora sarai arrivata a destinazione!
L’arrivo però non è esattamente nel centro di Gyeongju ma in una cittadina vicina, però non preoccuparti: basterà prendere un autobus che in brevissimo tempo ti lascerà nei pressi del centro per cominciare ad esplorare la zona.
E’ grazie al suo glorioso passato che questa città è molto affascinante e caratteristica. E’ stata a lungo la capitale del regno di Silla, la dinastia che ha dominato la penisola coreana per quasi 1.000 anni.
Il patrimonio storico, architettonico e artistico della città è considerato tra i più importanti del Paese e l’aria a tema storico che si respira arrivando qui è unica!
E’ giunta l’ora di spiegarti nel dettaglio cosa vedere a Gyeongju 🙂
Cosa vedere a Gyeongju, la città che più ho amato dell Corea del Sud

Bulguksa Temple

Il Bulguska temple è il primo Patrimonio Unesco che ho visitato, nominato tale nel lontano 1995. E’ un complesso molto grande, un vero e proprio lavoro d’architettura.

Il tempio si trova sulle pendici del monte Tohamsan e l’entrata è costituita da una scalinata composta da 33 gradini che corrispondono ai passi necessari verso l’illuminazione.

Il Bulguska Temple è composto da due pagode: Seokgatap e Dabotap.

La prima è una pagoda di 3 piani che risale all’ottavo secolo, alta quasi 9 metri costruita in pietra in tipico stile coreano!

La seconda ha una struttura con moltissime decorazioni! E’ alta 10,4 metri e la sua immagine è riportata sulle monete da 10 won.
Grotta di Seokguram
Vicino al Bulguksa si trova un altro importante Patrimonio Unesco dall’importanza storica, artistica e spirituale.
All’interno della Grotta di Seokguram si trova un gigantesco Buddha in pietra alto più di 4 metri. Purtroppo non era consentito fare delle foto quindi dovrai accontentarti di cercarlo su internet o di essere direttamente in Corea per poter ammirare il massimo del suo splendore!
Ponte di Woljeonggyo

Il ponte Woljeonggyo ( a parte il fatto che è impronunciabile ) è stato costruito durante il periodo Silla ed è stato distrutto da un incendio durante la dinastia Joseon.

Grazie a lunghe ed importanti ricerche storiche, è stato possibile ricostruirlo nel 2018 diventando il più grande ponte in legno della Corea. Questo ponte era una delle cose che più volevo vedere a Gyeongju!

E’ spettacolare! Ho amato il suo colore, la sua forma! Il mio cuoricino pro Asia ha scalpitato quando mi ci sono trovata di fronte!
Hwangnidan Street

Hwangnidan Street si trova in pieno centro ed è un caratteristico quartiere di case tradizionali che sono state riqualificate come ristoranti, cafè e B&B.

Se ci si sposta dal centro seguendo la scia delle tipiche abitazioni si arriva ad incamminarsi tra gli Hanok, dove poter fare delle bellissime foto ricordo!
Osservatorio Cheomseongdae

L’osservatorio astronimico Cheomseongdae è visibile dalla pedonale che si percorre per arrivare alle antiche tombe, di cui ti parlerò nel paragrafo successivo.
Te l’avevo detto o no che questa magnifica città è un po’ come Roma? Si cammina attraverso la storia e secondo me durante i viaggi non c’è nulla di più magico e caratteristico!
L’osservatorio è il più antico di tutta l’Asia ed è considerato Tesoro Nazionale e l’ingresso è gratuito!
Cheomseongdae è datato tra il 632 e il 647 d.C ed è composto da una torre formata da 362 rocce (che rappresentano i 362 giorni del calendario lunare).
Questo luogo isolato e sopraelevato fungeva da osservatorio per le stelle, fare previsioni metereologiche e sull’andamento delle stagioni.
Daereungwon Tumuli Park, Noseori e Nodongri

Ah, finalmente parliamo del posto più particolare della Corea del Sud: gli antichissimi tumuli sotterranei in pieno centro cittadino!
I tumuli sono complessi tombali che assomigliano a delle colline erbose i quali nascondono antichi segreti.
Questo cimitero dalla forma più che inusuale ospita i sepolcri dei politici e reali più importanti della dinastia Silla: le urne vere e proprie sono sotterranee mentre l’esterno è formato da delle colline artificiali, la più grande è alta circa 27 metri!
E’ stata un’esperienza davvero unica. Nel corso dei miei viaggi ne ho visti di cimiteri particolari ma questo li batte tutti!
Donggung Palace e Anapji Pond (AKA Lago Wolji)

Prima delle tombe reali e dell’osservatorio puoi fare tappa in un altro luogo surreale specialmente nelle ore notturne: il Donggung Palace e Anapji Pond (AKA Lago Wolji)!
L’affascinante Palazzo Donggung si trova sulle rive del lago artificiale chiamato Wolji.

La particolarità di questo luogo sta nel fatto che quando arriva la sera e i due templi si illuminano, e a fare da sfondo c’è il grazioso laghetto con tanto di foglie di loto, giusto per dare un perfetto tocco asiatico, l’atmosfera diventa quasi onirica e perché no, anche romantica!
Io li ho visitati in pieno giorno perché come ti dicevo qualche paragrafo più su, avevo il treno di rientro in serata a Busan! Cerca qualche foto su Google dei due templi di notte e vedrai che ne rimarrai affascinata!
La mini guida su cosa vedere a Gyeongju termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto seguimi su Instagram 🙂






Scrivo per: Al Femminile