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Soprannominata “l’isola degli innamorati”, l’isola di Jeju è una meta ambita dai coreani per festeggiare la luna di miele! Si trova ad un’ora di volo da Seoul e a 45 minuti da Busan!
E se ti dicessi che possiede più di una spiaggia con mare cristallino, due Patrimoni Unesco, tra cui uno vivente, un mercato dove le mie papille gustative ci hanno lasciato il cuore e un parco che ricorda quasi quasi l’isola di Pasqua in Cile?
Ebbene si, con la mini guida di oggi ti porterò mano nella mano a scoprire cosa vedere a Jeju in 2/3 giorni!
4 cose carine da vedere a Jeju

Jeju Stone Park

Il Jeju stone park è suddiviso in tre aeree: comprende il Museo della Pietra di Jeju, un giardino a tema sulla mitologia di Jeju e una sala espositiva culturale della pietra di Jeju all’aperto.
Oltre a queste tre tappe fondamentali è interessante visitare il villaggio popolare tradizionale di Jeju e i 500 cumuli di pietra che simboleggiano i generali della leggenda di Jeju, tutte cose che incrocerai sul tuo cammino mentre percorrerai l’enorme parco!

Il Jeju stone park è un po’ come un’interessante lezione di storia e mitologia all’aperto 🙂

Le statue in pietra di lava indigene sono uniche! Alcune di loro sono state scolpite circa 300 anni fa.

Questo luogo è considerato un’importante testimonianza del folklore dell’antico popolo dell’isola.
Manjannggul ( tubi di lava )
I tubi di lava Patrimonio Unesco te li cito soltanto perché il sito purtroppo era chiuso. Li avrei tanto voluti vedere quindi spero che possa farlo tu per me!
Haenyeo
Le “Haenyeo” ovvero le “donne del mare”, sono un gruppo di pescatrici subacquee che vivono sull’isola di Jeju, in Corea del Sud.
Per farti meglio un’idea ti suggerisco di guardarti la serie tv: Quando la vita ti da mandarini” 🙂
Sono famose per la loro abilità nell’apnea mentre raccolgono frutti di mare.
Per vederle puoi o andare al porto di Seongsanpo o puoi fare lunghe passeggiate lungo la costa e osservarle mentre escono dall’acqua dopo la pesca.
Questa comunità delle Haenyeo è un simbolo della forza e della resilienza delle donne coreane ed è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità vivente, come dicevo appunto qualche paragrafo più su!
Dongmun traditional market

Ah, quanto ho amato a questo mercato! Ho trovato talmente tanto cibo da strada delizioso e invitante che non sapevo dove sbattere la testa!

Spiedini di pesce alla piastra ricoperti di salsa piccante e teriyaki, panini cinesi di sfoglia pieni di pollo o maiale, bancarelle di mandarini ( ma per l’isola dei mandarini questo è un must ) o di prodotti dove l’aroma di mandarino regna sovrano ( dolci, biscotti, lecca lecca ecc ecc ), spiedini di carne, udon e creps dolci sono i succulenti protagonisti del Dongmun traditional market 🙂



Insomma, anche Jeju ha carattere e merita di essere vista 🙂 Ricordati di soggiornare in zona centrale, il centro è carinissimo!


La mini guida su cosa vedere a Jeju termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto seguimi su Instagram 🙂
Presto inizieranno nuove avventure in giro per l’Europa e per il mondo! Non vorrai mica perdertele vero? 🙂






Scrivo per: Al Femminile