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quanto costa aprire un blog

Se ripenso a quando nel 2017 ho aperto in viaggio con me mi viene da sorridere. Che ansia assurda che avevo! Mi sentivo spaventata nel sapere che i miei contenuti sarebbero andati online sotto gli occhi di tutti e allo stesso tempo provavo un senso di eccitazione pazzesco! Oggi, a distanza di ormai 3 anni, vorrei aiutare i neo bloggers a realizzare il loro sogno, ma prima di sviscerare l’argomento su come si gestisce un blog, come si diventa blogger professionisti ecc, ecc voglio partire dalle basi, facendo 4 chiacchiere con te su quanto costa aprire un blog. Dopo tutto si deve partire dalle fondamenta quando si costruisce una casa no? 🙂 Idem con un blog.

Quanto costa aprire un blog: guida per aspiranti blogger

Il “quanto costa aprire un blog” dipenderà molto da te. Qui troverai le regole di base e tutto quello che ho fatto io come Selly Gherardi di In viaggio con me. Ogni blogger ha avuto spese diverse quindi, dopo aver letto quali sono i costi principali sarai tu a decidere quali mettere in atto.

Dominio e hosting

Partiamo dal principio: il dominio e l’hosting sono entrambi necessari per aprire un blog e vengono spesso venduti assieme.

Io ho comprato tutto su Aruba.it e all’anno spendo circa una trentina di euro per entrambi. Aruba è un’azienda famosissima e sono molto efficienti anche nell’aiutarti a risolvere qualsiasi problema tecnico inerente al blog.

C’è un numero fisso per ogni esigenza da poter contattare in caso di domande e problemi.

Scusa…io parlo e parlo, ma non ti ho ancora spiegato che cosa sono il dominio e l’hosting 🙂 Il dominio è l’URL del tuo sito mentre l’hosting è lo spazio server su cui vengono ospitati i file.

Ovviamente non esiste solo Aruba; ti consiglio di fare qualche ricerca sui vari prodotti in circolazione, in modo da scegliere quello che fa al caso tuo 🙂

Tema

Dopo aver deciso dove farti ospitare e come si chiamerà il tuo blog è il momento di decidere il tema!

Sappi che ne esistono tantissimi a costo zero, ma da quando ne ho comprato uno il blog è cambiato tantissimo! Il sito in cui scegliere il tema si chiama Themes Forest e i prezzi vanno dai 20 ai 60 euro circa. Il mio l’ho pagato 60 euro e se devo essere onesta li è valsi tutti.

Con un tema a pagamento puoi sbizzarrirti e creare un blog SEO friendly e personalizzato mentre con uno gratuito avrai meno possibilità.

Il dominio e l’hosting si rinnovano ogni anno, ma il tema, una volta pagato, è tuo per sempre quindi, è una spesa che va assolutamente fatta!

Caratteri

Se il carattere disponibile gratuitamente non ti soddisfa e vuoi qualcosa di particolare, puoi valutare di acquistarne uno a pagamento. I prezzi partono da 10 euro.

Backup online

Il backup online non è una spesa che dovrai fare subito, ma dopo un anno/ 6 mesi dall’apertura del tuo blog.

In realtà non c’è una regola fissa, ma ovviamente tutto ( o quasi ) ha un costo. Io lo faccio una volta l’anno in modo che i miei contenuti siano sempre tutelati.

Quando si lavora con il web bisogna sempre stare dalla parte dei bottoni il che significa salvare ogni cosa! Il costo si aggira attorno ai 60 euro e utilizzo la piattaforma Jetpack. E’ facile e sicuro!

Backup su memoria esterna

Un’altra spesa indispensabile che dovrai fare, sempre legata al backup, è la memoria esterna. Anche qui i prezzi variano moltissimo: più grande è la memoria esterna più aumenterà il costo.

Io ne ho comprata una da 2 TB di memoria e l’ho pagata 64 euro. Oltre a fare il backup online ti consiglio di farlo anche su memoria esterna e di farlo una volta al mese!

La sicurezza non è mai troppa soprattutto se scrivi tantissimi contenuti al mese e per te è diventato un lavoro a tempo pieno.

Corsi

Ovviamente quando si apre un blog serve un minimo di conoscenza su come impostare un articolo, cosa richiede la SEO, come si scrive un contenuto per il web ecc, ecc.

Prima di buttarti a capo fitto come ha fatto la sottoscritta, a mia discolpa posso dirti che il primo anno era solo una passione, compra qualche corso base sulla piattaforma Udemy, te ne parlo in questo articolo, in modo da partire con il piede giusto.

Recuperare è delirante e te lo dice una che ha passato tutta la fase della quarantena a sistemare un intero anno di lavoro ( 15 ore di lavoro tutti i giorni compreso il weekend ).

I corsi su Udemy non costano tanto e sono ben fatti tuttavia, non tutti scendono nel profondo vero e proprio della disciplina che ti interessa quindi, per approfondimenti più seri ti consiglio di acquistare dei libri e dei corsi face to face con un’insegnante.

Ad ogni modo, per iniziare, Udemy è perfetto e i pacchetti non superano mai i 20 euro!

Il logo è un’altra spesa da tenere in considerazione perché grazie ad un’immagine tutti sapranno riconoscere il tuo marchio e cosa più importante gli rimarrà impresso.

Deve essere ben pensato e rappresentare la tua nicchia, ciò che sei e cosa vuoi trasmettere. Una volta che sarà entrato in circolazione, non ti consiglio di cambiarlo quindi prima di lanciarlo pensaci bene.

I costi vanno dai 60 ai 120 euro, ovviamente ogni esperto del settore ha il proprio listino prezzi.

Oggi giorno esistono delle app gratuite molto valide per crearlo in autonomia e Canva è una di queste. Attenzione baby, non è facile come sembra e il logo è una cosa seria per cui valuta bene se è il caso di agire in proprio pur non avendo alcuna conoscenza in merito.

Io non sapevo metterci le mani perché di grafica non ne capisco nulla quindi ho preferito farmi aiutare da un esperto.

Foto

Il blog si nutre sia di parole che di immagini e se hai intenzione di utilizzare le tue occhio alla qualità dello scatto. Potrai anche scrivere benissimo, ma se ci associ delle immagini brutte, non editate, storte e sfocate non darai l’impressione di essere un/a professionista.

Oltre a qualche corso sulla SEO o su come si utilizza WordPress, ti consiglio di acquistarne uno anche sulla fotografia e di comprare, se non le hai già, delle ottime strumentazioni per realizzare delle foto Ad hoc!

Di recente ho acquistato una nuova reflex, che ovviamente mi serviva anche per i miei viaggi e non solo per mandare avanti il blog, e uno smartphone di ultima generazione.

Attenzione attenzione baby: una volta caricata l’immagine sul tuo blog si noterà subito la differenza tra uno scatto con reflex e uno scatto fatto con lo smartphone. Sui social quasi non si nota, ma sul blog si.

Se nel tempo tu fossi contattata/o da un Ente del turismo, una struttura ricettiva o da un brand sarebbe meglio realizzare degli scatti con una reflex.

Se invece preferisci evitare la spesa, ci sono un sacco di siti in cui scaricare immagini gratuite, ma ti assicuro che non è la stessa cosa.

Un bravo blogger deve saper dimostrare un minimo di dimestichezza con l’arte della fotografia, d’altra parte se hai deciso di diventare un/a creator devi adeguarti 🙂

Spese per creare il blog

Non dirmi che quando ti sei chiesta/o quanto costa aprire un blog non hai tenuto conto della spesa per farlo creare! Qui tocchiamo un tasto dolente o almeno lo è stato per me.

Dopo aver comprato il dominio, l’hosting ( lo spazio online ) e infine il tema sei pronto/a per creare il tuo blog. E qui sorge la domanda delle domande: “Eeeehhhmmm come caspiterina si fa”?

Eh, eh come ti dicevo all’inizio prima di aprire un blog bisognerebbe fare più di un corso. Qui si parla di programmazione vera e propria e se come me, non ci capisci una beata mazza avrai bisogno di trovare un web master che faccia tutto al posto tuo.

Farlo da soli si può, non è impossibile, ma dovrai studiare molto e guardare tanti tutorial su Youtube.

Farlo creare mi è costato all’incirca 500 euro sparpagliati nel corso di due anni e mezzo. Nel tempo ho dovuto e voluto apportare parecchie modifiche e migliorie.

Per quanto mi riguarda sono stata fortunata perché casualmente avevo un amico secchione che fa il programmatore di siti web da che il web è nato, ma se non conosci nessuno dovrai cercare e contattare un’agenzia che se ne occupi, e purtroppo i costi sono parecchio alti.

I prezzi partono dai 1000 ai 2000 euro circa. E’ una follia, lo so, ma se il tuo scopo è crearti una professione vera e propria l’investimento iniziale è d’obbligo per qualsiasi attività! Se non possiedi questi soldi o non hai intenzione di spendere un euro, dovrai affidarti al bene amato FAI-DA-TE!

Promuoverlo su Facebook

Se vuoi che il tuo blog arrivi a più persone possibili, dovrai investire qualche soldino sugli articoli più letti, cosa che ti dirà Google Analytics una volta che avrai creato l’account. Ora ti chiederai che cacchio centra Facebook in tutto ciò 🙂

Ogni volta che pubblicherai un nuovo articolo dovrai buttare il link anche sui tuoi social network quindi, anche sulla tua pagina Facebook ufficiale 🙂

Da li potrai promuovere il post che contiene il link all’articolo che ti interessa far conoscere, in modo da aggiudicarti tanti click e probabilmente nuovi lettori.

Bastano pochi euro però mi raccomando; le sponsorizzate devono essere fatte a modo altrimenti butterai i tuoi risparmi nel water. Fai qualche corso anche su questo e promuovi gli articoli più letti.

Ti consiglio di spendere all’incirca 20 euro al mese piazzando 4/5 euro per ogni post.

Scegli un web master e un’agenzia SEO per il posizionamento

Ed eccoci arrivati all’ultimo paragrafo della guida: “Quanto costa aprire un blog”. Ovviamente nel corso di questi 2 anni e mezzo, il mio blog ha avuto parecchi problemi e senza l’aiuto di un web master sarei diventa cretina a sistemare tutto da sola.

Se non sei un programmatore professionista avrai sempre bisogno di qualcuno che ti aiuti a sistemare la tua pagina e le consulenze/prestazioni, partono da una base di 60 euro. Se il problema si risolve in un attimo, bene. Se serve più tempo sappi che inevitabilmente i costi aumenteranno.

Diciamolo pure…se non avessi un amico in grado di occuparsi di In viaggio con me sarei spacciata. La soluzione è semplice: bisogna studiare e cercare di applicare. Se non è il tuo campo è un problema, diventa tutto più difficile sia a livello d’apprendimento sia a livello di costi.

Per quanto riguarda la scelta di un’agenzia SEO per il posizionamento, eccoti qualche info da non sottovalutare: i corsi base per imparare le regole della SEO vanno bene niente da dire, ma se vuoi che il tuo posizionamento sia impeccabile, e che ti arrivino molti contatti di lavoro, meglio lasciar fare ad un esperto.

Crescere organicamente non è facile e richiede tempo. Anche se si conoscono le regole principali per entrare nelle grazie di Google, uno del mestiere può fare la differenza.

Devi valutare tu. Vuoi che il blog sia la tua unica fonte di reddito o che sia un’entrata in più per arrivare a fine mese?

Al momento non c’è nessuno che si occupa del mio posizionamento, come ti dicevo poco fa ho solo un web master di fiducia pronto a risolvere i miei casini. Tuttavia i miei 500 euro mensili non me li ha mai tolti nessuno 🙂

Se avessi abbastanza capitale da investire in un’agenzia qualificata prenderei molti più soldi, questo è certo. Spero di averti fatto capire il concetto.

Alcuni prendono un tot all’anno e altri un tot mensile. Prova a cercare online e a chiedere qualche preventivo. Occhio alla reputazione dell’azienda, mi raccomando 🙂

Non credevi che fosse così complicato vero? Aprire un blog non è uno scherzo. Per molti è solo una passione, ma per me è un lavoro allo stato puro e chi mi conosce bene sa che ci dedico anima e corpo.

La mini guida su quanto costa aprire un blog termina qui e come sempre spero di esserti stata utile 🙂 Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like alla mia pagina Facebook e seguimi su Instagram. Presto inizieranno nuove entusiasmanti avventure in giro per l’Europa e per il mondo. Non vorrai mica perdertele vero? 🙂

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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