Il mio approccio con le montagne non è mai stato facile e la passione è cresciuta lentamente. Quando ero adolescente mi davano addirittura episodi di panico. La creazione che più mi affascina in assoluto è il mare ma crescendo ho imparato ad apprezzare anche i doni che solo le montagne sono in grado di regalarti e chi ha scalato sa di cosa parlo. Facendo trekking si impara ad essere perseveranti, resistenti, pazienti e coraggiosi. Oggi vorrei parlarvi della gita in montagna che ho fatto qualche settimana fa e fornirvi tutte le informazioni necessarie sul Corno alle Scale.

Informazioni necessarie sul Corno alle Scale


Informazioni necessarie sul Corno alle Scale, come vestirsi

Il “come vestirsi” preoccupa sempre perché la montagna non ti da certezze, soprattutto l’alta montagna. Forse è questo che mi ha sempre scatenato tanta ansia; il non sapere, il non avere certezze. Il tempo cambia continuamente e molto velocemente. E’ molto difficile da prevedere e spesso anche i più famosi siti web del meteo si sbagliano, quindi che tipo di abbigliamento scegliere resterà un mistero immutato.


Trekking estivo o primaverile, vestitevi a cipolla

Vi ricordate cosa vi diceva la vostra mamma quando eravate adolescenti? “Per non prendere dei malanni bisogna vestirsi a cipolla”. Se vi vestirete a strati state certi che non vi sbaglierete. Questa è una regola che si applica in tutte le stagioni tranne che per quella invernale. Se deciderete di fare un trekking durante il periodo più freddo il tipo di abbigliamento cambia totalmente e diventa più specifico e dettagliato per combattere i disagi della neve e delle bassissime temperature.

Chi ama godere della montagna durante il periodo primaverile o estivo deve scegliere una pantalone tecnico, il più aderente possibile, indossare una canottiera di cotone per contrastare il sudore, una maglietta a manica corta o tecnica o in cotone e infine una felpa.

All’interno dello zaino inserite un K-Way. Come dicevo prima non si riesce a prevedere con certezza il tempo e se mentre state salendo o scendendo inizia a piovere non avrete scampo. In montagna non si può correre per salire e non si può correre per scendere. Ve lo dicevo io che era più facile il mare 🙂

Il K-Way dovrà essere di qualità e nei negozi ne troverete 3 tipi: uno per le piogge leggere con tenuta 2000 mm, uno per le piogge più sostenute che può tenere fino a 5000 mm di acqua e infine quello per i rovesci più consistenti che vi proteggerà fino a 10.000 mm. I costi ovviamente variano molto.

Scegliere quale comprare non è semplice perché potrebbero capitarvi tutti e tre i casi quindi vi consiglio di acquistarli tutti, soprattutto se amate la montagna o viaggiare. Se dovete scalare il Corno alle Scale vi basterà portare quello più leggero, che solitamente si accartoccia occupando pochissimo spazio e quello di media tenuta. Ogni 30 minuti circa di camminata troverete un rifugio quindi, per questo tipo di trekking, vi consiglierei di optare per queste due soluzioni.

Ricordatevi di partire sempre assicurati, soprattutto se le vostre vacanze si concentreranno in alta montagna. Qui potete trovare un’ottima polizza viaggi scontata del 10% se acquistata tramite questo link. 

Io ho acquistato questo K-Way e queste scarpe da trekking e mi sono trovata benissimo.


Informazioni utili sul Corno alle Scale, stagione invernale

Per la stagione invernale c’è tutta una diversa politica da seguire perché ovviamente le temperature si abbassano notevolmente e la neve è una costante. Vi servirà una buona tuta da sci, guanti termici e tutto il necessario per restare al caldo e fronteggiare le numerose ore immersi nel gelo. Prima di acquistare qualsiasi cosa fate le giuste ricerche online e chiedete ai più esperti.


Informazioni importanti sul Corno alle Scale, i percorsi

Informazioni utili sul Corno alle Scale

Prima di intraprendere questo trekking è importante fare chiarezza su tutti i percorsi che si possono fare, capire il livello di difficoltà e la durata media dell’escursione. Prendete nota perché queste sono informazioni necessarie sul Corno alle Scale che molte persone non conoscono affatto o sottovalutano.

Potrete scegliere tra queste mete: Lago Scaffaiolo, quello che vi ho mostrato nelle stories su Instagram, il rifugio Malghe che vi ho mostrato mezz’ora prima di raggiungere il lago, il Passo Del Vallone, Balze dell’Ora, Punta Sofia Dello Strofinatorio, Rifugio Cavone e Cavone.

Alcuni percorsi potranno essere abbinati nella stessa giornata mentre altri vi impegneranno tutta la giornata se non di più, come ad esempio il rifugio Cavone. La percorrenza media è di circa 5 ore e non è così semplice come sembra, quindi molti decidono di soggiornare in loco una volta arrivati e di scendere il giorno successivo ma ripeto: siete voi che conoscete il vostro corpo, la vostra mente e le vostre abitudini. Non vi darò consigli su cosa fare o non fare. La montagna è una religione troppo personale ed è giusto che ognuno ragioni in modo individuale.


Accessori utili per le escursioni sul Corno alle Scale

Dopo aver parlato degli indumenti e di cosa vedere è arrivato il momento degli accessori.

Macchina fotografica

La montagna, come tutte le bellezze che la natura offre, regala scenari pazzeschi che vanno assolutamente immortalati. Io ho acquistato la nuova Canon 250D e vi assicuro che è uno spettacolo fotografare con un apparecchio del genere, quindi una buona macchina fotografica è fondamentale per scattare delle foto davvero pazzesche! Vi sarà utile per qualsiasi viaggio.


Bastone in legno da montagna

Ad ogni luogo i suoi outfit! Se volete essere in super pendant con la montagna potete acquistare un bellissimo bastone in legno per le vostre passeggiate. Vi assicuro che quando le gambe iniziano a tremare per l’altitudine e per la stanchezza vi sarà utile avere un appoggio!


Uno zaino capiente

Viaggiare pesanti, soprattutto quando si fa trekking, rende tutto più difficile ma preferisco fare un po’ di fatica in più piuttosto che ritrovarmi su in crinale in difficoltà. Scegliete di acquistare uno zaino abbastanza capiente per portare il minimo indispensabile per affrontare una gita in montagna: i K-Way, l’attrezzatura tecnologica, la power bank per il cellulare, una borraccia per l’acqua fresca o qualche liquido riscaldante, cibo, medicine, fazzoletti di carta ( a volte nei rifugi finisce la carta igienica ) ecc, ecc


Lo spirito montanaro non è per niente facile da coltivare ma se volete buttarvi nella mischia alcuni percorsi sono perfetti per iniziare a fare pratica e se vi annoterete tutte le informazioni indispensabili sul Corno alle Scale che vi ho dato avrete solo ottimi ricordi!

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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