Lo so. Non è un titolo molto felice ma durante un viaggio capita anche questo: di essere presi in giro dai tassisti e driver. Non vi scoraggiate capita anche ai più esperti e se seguirete questi piccoli consigli non vi succederà nulla. Ecco tutti i suggerimenti pratici per non farsi fregare dai tassisti.

Consigli per non farsi fregare dai tassisti


Suggerimenti per non farsi fregare dai tassisti, usate Google Maps

La prima regola da seguire per non farsi fregare dai driver è quella di utilizzare Google Maps per controllare che non percorrano strade più lunghe, al fine di farvi spendere più soldi del previsto. A volte i tassisti fingono di perdersi perché la città è troppo grande e nel mentre il tassametro scorre.

Se gli farete notare che state utilizzando Google Maps faranno meno i furbi.


Fate un preventivo con Uber

Prima di partire per l’India cercavo di capire quanto mi costasse arrivare ad Agra. Uno dei più bravi viaggiatori che io abbia mai conosciuto mi diede un consiglio incredibilmente utile e pratico per non farmi fregare dai tassisti o driver.

Vi basterà aprire l’app di Uber digitando il luogo di partenza e quello di destinazione e vi verrà mostrato in tempo reale quanto andreste a spendere e la quantità di tempo necessaria al raggiungimento della meta. In questo modo avrete un’idea di quanto possa costare il trasporto e sarà impossibile incappare in qualche tassista fregone.

Vi racconto la mia esperienza. Mi avevano mandato il numero di telefono di un bravissimo driver indiano e quando lo contattai per la tratta New Delhi-Agra, Agra-New Delhi mi chiese la bellezza di 240 euro. Sapete quanto si spende in realtà? 70 euro totali con tasse autostradali e mancia incluse. Assurdo no? Vi consiglio sempre di fare questa prova e di mandare lo screen a chi tenta di fregarvi.

Un altro consiglio che vi do riguarda le tasse dell’autostrada. Non date mai soldi in anticipo. Dite all’autista che le pagherete di tasca vostra non appena raggiunto il casello. Se inizia a fare storie vuol dire che programmava di chiedervi più soldi del dovuto. Se persistono ditegli che chiamerete qualcun’altro senza pensarci due volte. E’ giusto dare lavoro a chi se lo merita e non agli imbroglioni.


Occhio ai finti tassisti

Molti tassisti non posseggono la licenza per praticare questo mestiere e si spacciano come tassisti ufficiali chiedendovi la stessa tariffa se non di più. Per non cadere preda di qualche fregatura ricordatevi sempre che all’uscita dell’aeroporto i taxi ufficiali hanno tutti un riconoscimento esterno che solitamente si esprime con un  numero di serie, la targhetta all’interno dell’autovettura e sono tutti dello stesso colore.

In India mi capitò di cedere, sia per stanchezza che per insistenza, alla pressione di un ragazzo che diceva di essere un tassista certificato. Mi portò nei parcheggi dell’aeroporto e quindi vidi l’auto capii subito che si trattava del suo veicolo personale. Mi sono voluta fidare e ho fatto male. Al primo intoppo mi ha sbolognato in un’agenzia per turisti perché non sapeva come arrivare al mio albergo. Ovviamente si era inventato 300 scuse e questo scherzo mi è costato parecchio denaro e stress. Se volete sapere come è andata a finire dovrete leggere gli articoli sull’India 🙂

Per concludere fidatevi solo di chi è parcheggiato fuori dall’aeroporto. Se c’è qualcosa che non va potete fare retro front e scegliere un altro taxi senza problemi.


Se vi dicono che siete arrivati controllate prima di scendere

Non è la prima volta che mi capita di sentirmi dire che sono arrivata a destinazione e invece non è vero. Fate sempre molta attenzione o dovrete chiamare un altro driver e nel frattempo avrete sborsato denaro inutilmente con il precedente.  Insistete nel farvi lasciare davanti all’hotel, pub.museo o attrazione. Prima di scendere controllate di essere effettivamente arrivati.


Ho fatto tesoro delle mie esperienze e sono sicura che il prossimo viaggio andrà molto meglio…d’altra parte sbagliando si impara no? 🙂 Se mi seguirete anche su Instagram scoprirete altri tantissimi trucchi per viaggiare senza rischi, low cost e all’avventura.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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