Di tutti i paesi che ci sono in Europa non avrei mai creduto che proprio la Romania mi avrebbe sconvolto così tanto in positivo, idem per la sua capitale che è magnifica, super vintage, da scoprire nel più profondo del suo essere e della sua storia. Non credevo che avrei trovato così tante cose interessanti. Ho tanti amici rumeni e tutti concordavano che la capitale fosse la città più brutta di tutto lo stato. E invece no. Oggi vi racconterò cosa vedere a Bucharest.

cosa vedere a Bucharest
Questo splendido bar vintage si chiama Dianei 4 e il nome della strada è lo stesso.

Se volete trovare delle ottime offerte per prenotare un hotel a Bucharest date un’occhiata alla mappa!

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Cosa vedere a Bucharest, come perdersi nelle vie retrò

Grazie al team di @experiencebucharest e grazie alla guida di Interesting Times Bureau, presenti anche su Instagram e Facebook, mi sono ritrovata in una zona inaspettata della città ma spettacolare. Mi sono immersa nelle viscere della città con occhi curiosi, assettati di cultura e con la mente piena di domande. Ho scoperto le antiche abitazioni della città, quelle che ancora sanno conservare un fascino indescrivibile. Mi sono persa ad osservare le bellezze architettoniche rimaste immutate, tanto che restavo sempre l’ultima del gruppo e la guida impazziva per farmi restare al passo con il resto degli influencer 🙂 Questa è senz’altro una delle cose da vedere a Bucharest.

Il mio cuore ha sorriso quando ha visto che in ogni vialetto c’erano tante macchine parcheggiate stile anni 80/90 e piccoli mini market in ogni angolo. Oggi è tutto così enorme, moderno e industrializzato che entrare in questi piccoli negozietti a conduzione famigliare forniti di tutto, mi ha fatto pensare a come era bella la vita di un tempo e a quanto mi manca. Mi sono scese le lacrime dall’emozione e per questo devo ringraziare la Romania, un paese pieno di sorprese in ogni dove.

Dianei 4

Ho assaggiato piatti tipici della tradizione rumena in un bar retrò in cui viene mantenuta la bellezza della storia, in cui è possibile notare la vita quotidiana delle persone tuttora distaccate da un vissuto troppo nuovo e tecnologico che io considero noioso.


Street art e graffiti; la politica, il sociale e la cultura si manifestano attraverso i disegni

Un’altra cosa da vedere a Bucharest è il suo secondo volto e per questo devo ringraziare il team di Open Doors Travel Agency. Abbiamo scoperto un quartiere nascosto nella parte moderna della città, in cui la street art e i graffiti esprimono la storia, l’ambiente sociale e il pensiero politico di questo paese.

Non avevo mai visto una street art così profonda e questo tour alternativo me l’ha fatta apprezzare ancora di più. Abbiamo scoperto tanti miti urbani e attraversato tanti vicoli pieni di leggende e storia.


Dove rilassarsi a Bucharest

Le città sono da scoprire camminando. Questa è da sempre la mia religione quando sono in viaggio, ma vi assicuro che sono una ragazza che apprezza anche il relax per rigenerare il proprio corpo e la mente: il centro benessere dell’Intercontinental hotel di Bucharest è stato un toccasana. Se state cercando alloggi confortevoli e spettacolari vi consiglio di prenotare qui. Un altro hotel meraviglioso e vicinissimo a tutti i tour sopra elencati è il JW Marriot, quindi valutate una prenotazione anche in questo splendido albergo!

L’Intercontinental hotel di Bucharest ha una jacuzzi che affaccia sulla città, una piscina, una sauna, una palestra e infine una zona in cui prendere il sole ed abbronzarsi…spettacolare no?


Old Town: miti, leggende e verità

Che Romania sarebbe senza un po’ di leggende? So che mi avete seguita tanto sulle stories di Instagram per scoprire tutti i miti legati a questo paese, soprattutto quelli inerenti al temutissimo conte Dracula. In questo paragrafo non posso parlarvi di una Bucharest inaspettata perché so bene che chi pensa alla Romania la collega ai vampiri, ai misteri, al cruento e ai castelli.

Se scoprirete questo paese come ho fatto io vi renderete conto che è ben altro. Non ho intenzione di omettere quella piccola parte che un po’ la rappresenta e che interessa a tanti, quindi vi parlerò un momento del conte Dracula. Grazie alla guida di BTrip Free Walking Tours abbiamo visto un pezzo di statua raffigurante il busto e il viso di Vlad e ascoltato un po’ della sua storia.

Questo personaggio è conosciuto come uno dei più cruenti nella storia della Romania. Il suo secondo nome fu “l’impalatore” ma le leggende lo soprannominano con il nome di “vampiro”. Fu sovrano della Transilvania e difensore dell’Europa cristiana contro i mussulmani turchi. Era un uomo selvaggio e assettato di sangue. Arrostiva i suoi nemici e anche gli innocenti costringendo le madri a mangiare le carni dei propri figli. Banchettava nei pressi delle sue carneficine e godeva nell’assistere ai lamenti dei poveri torturati.

Un personaggio assai singolare e inquietante che non ha nulla a che fare con il mordere il collo di giovani fanciulle per donar loro l’eternità trasformandole in essere immortali.


Cosa vedere a Bucharest grazie al Free Tour 

Fortunatamente la Romania è ben altro! Il suo passato sanguinolento non la rappresenta in modo totalitario, anzi!

cosa visitare a Bucharest

Una delle cose da vedere a Bucharest sono le bellissime forme e geometrie della chiesa di Stravopoleos, edificio religioso ortodosso di enorme prestigio per la città, posto nel pieno centro. Il suo stile si distacca completamente da quello circostante. (All’interno e all’esterno potrete notare degli affreschi raffiguranti tematiche bibliche).

Abbiamo ammirato la bellissima chiesa Russa ancora in costruzione!

cosa vedere a Bucharest

Siamo stati portati all’interno del museo nazionale di storia Rumena, contenente ben 60 sale espositive!

Abbiamo fotografato il palazzo CEC che si trova proprio di fronte al museo nazionale di storia rumena. All’interno di questa imponente costruzione si trova la più antica banca della Romania. Prima che fosse innalzato le sue fondamenta erano occupate da un antico monastero.

Dulcis in fundo abbiamo ammirato gli affreschi e le colonne della New St. George Church: una meraviglia dell’epoca, essendo stata progettata da un italiano, e decorata dal pittore Parvu Mutu, il falegname Istrate e lo scultore Caragea.

cosa vedere a Bucharest

La potete ammirare bene anche sul video presente nel mio canale YouTube!


I miei sentimenti sulle cose che ho visto a Bucharest

La capitale è stata un ottimo punto di partenza per farci capire quanto questa terra sia preziosa e abbia da insegnarci. Ogni giorno che passava ero contentissima di aver partecipato a questa esperienza e fremevo all’inizio di @experienceromania di cui vi parlerò nel prossimo articolo!

Nel mio piccolo posso dirvi quanto sia importante non farsi influenzare negativamente dalle opinioni altrui. Andate oltre la moda del momento. Basta prenotare le solite mete come Parigi, Madrid e Berlino. Esplorate. Andate oltre le tendenze del mondo dei viaggi, andate oltre le dicerie, ai pregiudizi e ai giudizi. Ammirate quello che c’è di inesplorato, quello che è poco conosciuto e valorizzato. Andate oltre i classici stereotipi di un luogo. Concentratevi anche su altro. Acquistate delle guide, leggetele approfonditamente e tracciate un itinerario e la terra che visiterete non vi deluderà. Grazie a questa mia filosofia posso dire di aver scoperto tante cose su questa città inaspettatamente meravigliosa. Spero di tornare anche il prossimo anno perché di cose da vedere a Bucharest ce ne sarebbero altre 1000!

Imparate ad usare il cuore mentre siete in viaggio e lasciatevi ispirare dai vostri sentimenti, da quelle sensazioni che una volta provate non vi abbandoneranno mai perché ti avranno fatto dire WOW, non credevo che questo posto fosse così bello e così ricco di cose da imparare e da vedere. La Romania per me è stata WOW. Dal primo giorno in cui ci ho messo piede all’ultimo. Il popolo è molto ospitale, legato alle tradizioni ma di mente aperta, collaborativo, sorridente, colorato, pulito, giocoso, festaiolo. Se mi vorranno ancora io ci sarò. Grazie!

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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