Qualche giorno fa riflettevo con un’amica sull’atteggiamento che assumono le persone dietro lo schermo. Quante volte abbiamo sentito al telegiornale che un ragazzino o una ragazzina abbiano tentato il suicidio, e in alcuni casi ci siano riusciti, a causa del cyber bullismo? Forse troppi. E quante volte è capitato pure a noi, nomadi digitali e influencer, sempre esposti sui nostri canali social?

Dietro lo schermo ci sono le persone


Bullismo e maleducazione online, dietro lo schermo ci sono le persone

Gli esseri umani sono fatti di sentimenti. Le risposte che mettiamo sotto un post di Instagram, Facebook o Twitter sono spesso troppo veloci e poco pensate. La tecnologia ci ha fornito reazioni veloci e questo non ci permette di riflettere prima di agire.

Cadiamo trappola della nostra impulsività rischiando di ferire chi c’è dietro. Scordandoci che dietro lo schermo ci sono le persone. Quelle in carne ed ossa. Le parole hanno un grande potere sulla mente e sul cuore. Non conosciamo il vissuto di chi non abbiamo mai incontrato e tante volte anche di chi abbiamo incontrato e “pensiamo” di conoscere. Riflettere prima di parlare non è mai stato il mio forte, quindi capisco quanto sia difficile farlo prima di inserire una risposta, un’opinione o un mio pensiero sotto una foto o una didascalia.


Pensiamo e poi agiamo

Un ottimo metodo per non cadere trappola della nostra impulsività è imparare ad immedesimarsi. Mettersi nei panni di un’altra persona è difficile ma ci aiuterà ad evitare figuracce e di offendere l’io di chi si trova dietro lo smartphone o il pc. Dobbiamo chiederci se quello che si sta per scrivere possa essere recepito nella maniera errata dalla persona che sta dietro lo schermo.


Non giudicate

L’essere social è un’arma a doppio taglio. Le persone che stanno dietro lo schermo giudicano e vengono giudicate. Subiscono e fanno subire. Oggi potrebbe capitare che io venga attaccata ma che domani sia io quella che attacca. Usare i social network con saggezza è molto difficile e spesso non si considera che dietro lo schermo c’è un essere vivente, sensibile e pensante.

Sapete perché accade? Semplice. E’ molto più facile recare danno e offesa ad una persona che non ci troviamo di fronte. Sono pronta a scommettere che la maggior parte degli haters, agirebbero in modo molto diverso se avessero davanti coloro che vorrebbero affrontare. D’altra parte si sa…dietro le propria mura domestiche è molto più facile aggredire una persona.

Lo smartphone ferisce quanto un coltello se utilizzato nel modo sbagliato: alcuni lo usano per spiare la vita degli altri per poi sparlare e giudicare, altri creano una falsa identità per offendere, alcuni fingono di essere ciò che non sono mettendo a rischio la nostra vita o quella dei nostri cari e infine alcune persone non nascondono quello che sono e mostrano con orgoglio il loro peggio, vomitando risposte piene di rabbia, offese e imprecazioni.


Come fare a mettere i bulli a KO senza scendere al loro livello

La prima cosa che ci passa per la testa quando veniamo ingiuriati e derisi, è quella di rispondere a tono. Mentre la rabbia è alle stelle ci può sembrare la cosa giusta e l’unica alternativa per combattere la prepotenza. E se vi dicessi che esiste un modo per mettere un bullo a KO senza fare a pugni? Il modo in cui si risponde e si reagisce può peggiorare o migliorare la situazione che si è creata.

Reagisci con il bene 

C’è un detto che dice: “la risposta mite allontana il furore”. Ho testato personalmente questo consiglio e vi assicuro che funziona. Una volta su Twitter, quando ero alle primissime armi con il blog, una donna mi aggredì dicendo che non sapevo scrivere e che i miei articoli non trasmettevano nulla. Un bel colpo basso e un bel colpo al cuore…Feci un bel respiro e le risposi ringraziandola dei consigli che mi aveva dato e dicendole che ero alle prime armi e che dovevo ancora studiare molto. La situazione si ribaltò! Si scusò  di aver esagerato e mi augurò buona fortuna 🙂


Esercita l’autocontrollo

Penserete che è più facile a dirsi che a farsi ma se siete stati aggrediti da una persona che è dietro lo schermo, sarà più semplice del previsto. Basterà disconnettersi per un po’ e non fare caso al cellulare. Sbollirete la vostra rabbia ed eserciterete l’autocontrollo.


Dillo ad un amico e non vendicarti

Sfogarci con chi tiene a noi può essere d’aiuto per non cadere nella trappola del bullismo online. Una persona obbiettiva può aiutarci a restare calmi e a lenire le cattiverie che ci vengono inflitte dalle persone dietro lo schermo.


Impara ad essere più sicuro

Chi pratica il cyber bullismo spesso riesce a percepire se qualcuno ha una scarsa opinione di se stesso. Se gli farete vedere che le offese non hanno alcun effetto su di voi, dopo un po’ smetteranno di darvi fastidio. Il loro scopo è quello di farvi arrabbiare. Non dategli ciò che vogliono. Cercheranno qualcun’altro e lasceranno in pace voi.

Prima di reagire in malo modo o in modo scontato, ricordiamo sempre che dietro uno schermo si trova un essere umano. E se siamo noi le vittime ricordiamoci che c’è sempre una possibilità per combattere la maleducazione e il bullismo.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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