Ci sono tanti modi per vedere le bellezze che la nostra terra offre e oggi vi parlerò di due persone che hanno imparato a girare il mondo in bici: un modo di viaggiare all’avventura, low cost ed ecosostenibile. Gli esperti del settore sono Leo e Vero, autori del blog lifeintravel.it

Girare il mondo in bici


Chi siete, quanti anni avete, da dove venite e cosa fate nella vita

Leo

Ciao, siamo Leo e Vero. Giriamo il mondo in bici e questa magnifica impresa è partita proprio dal nostro Trentino. Ormai sono dieci anni che abbiamo fatto di questa nostra passione una professione: scriviamo itinerari, guide e viaggi sul blog.

Vero

Avete sempre avuto la passione del viaggio in bici?

(Leo) Si, giro il mondo in bici da 20 anni e le mie prime esperienze, oltre al trentino, sono state la Toscana e la Patagonia, viaggio più impegnativo. Da allora non ho mai smesso e nel 2009 ho incontrato sulla mia strada Vero, la mia compagna di vita e di viaggi… Tra i due, quella più appassionata di viaggi in bici è sicuramente lei!


Come si organizza un viaggio di lunga durata in bicicletta

Per rispondere a questa domanda non bastano poche righe, tant’è che sull’organizzazione di una vacanza abbiamo dedicato un libro intero: Cicloturismo per tutti – Come organizzare una vacanza in bicicletta. In realtà preparare una vacanza medio-breve è più impegnativo che organizzare un viaggio di lunga durata perché solitamente il tempo ha un peso meno preponderante; in quest’ultimo caso e ci si può permettere tempi morti che in una settimana o due si vogliono evitare.

Nel breve periodo tutto deve filare liscio, ed essere programmato al meglio e vanno evitati quegli imprevisti che invece diventano il sale e la vera avventura di un percorso a lungo termine.


Quanto è importante la scelta del tipo di bici in un viaggio di lunga durata

Anche in questo caso la risposta forse non è quella che ci si aspetterebbe da un esperto cicloviaggiatore: crediamo che la scelta della bicicletta sia importante ma la volontà di partire girando il mondo in bici lo sia molto di più. L’importante è non rinunciare al viaggio perché non si sa quale scegliere.

Detto questo, averne una solida e sicura permette di evitare grane durante il viaggio. Se le vostre tasche lo permettono optate per una bici ottimale. Farete un acquisto che vi risparmierà perdite di tempo e probabili riparazioni durante il tragitto. Personalmente siamo per l’acciaio, i freni a disco meccanici, le ruote da 700c, rapporti agili ed il manubrio flat: ma anche in questo caso sono consigli che andrebbero approfonditi perché la bici, in fondo, è la miglior amica del cicloviaggiatore ed ognuno sceglie le amicizie in base ai propri gusti.


Come hai organizzato un viaggio di 10 mesi in giro per l’Asia? Quali sono le difficoltà annesse ad un viaggio di questo genere e come le hai superate?

Il viaggio nel sud-est asiatico è stato il nostro primo lungo viaggio insieme e così per quell’occasione abbiamo cercato di organizzarci al meglio. Abbiamo studiato il periodo giusto per partire in modo da evitare i monsoni, poi abbiamo studiato approfonditamente i percorsi di base, e questo è stata una vera e propria salvezza. Questi sono due ottimi consigli che ci sentiamo di dare a chiunque voglia girare il mondo in bici.

Inizialmente la difficoltà più grande con cui ci siamo scontrati fu la lingua, quindi il farci capire. Dopo aver visto la grande disponibilità delle popolazioni locali e la forte empatia che un viaggiatore in bicicletta sa emanare, queste barriere e timori sono andati scemando…Nonostante non riuscissimo a comunicare come avremmo voluto, ci è capitato spesso di essere ospitati, sfamati e dissetati. Ci siamo sentiti capiti e compresi ed è stato meraviglioso.

Il caldo e l’umidità sono state le sfide più dure da contrastare e combattere. Dopo qualche mese eravamo fisicamente provati ma grazie al fatto che avevamo molto tempo a disposizione siamo riusciti ad organizzarci per fronteggiare questa difficoltà: ci svegliavamo di buon ora per partire avvantaggiati grazie al fresco del mattino, e non appena arrivavano le ore più afose ci fermavamo per riposare e riprendere un po’ d’aria 🙂 Arrivata la sera il nostro giro in bici riprendeva. I chilometri percorsi giornalmente si riducevano, ma non era un problema non avendo una meta e una scadenza.


Cosa consigli a chi volesse girare il mondo in bici?

La prima cosa che consiglio è quella di NON considerarla un’impresa perché non lo è! Chiunque può girare il mondo in bici e far si che il viaggio sia di lunga durata, persino chi non è allenato e nella sua vita ha pedalato pochissimo. Sarà la strada a tonificare il fisico e a modellare la mente. Siate aperti e duttili, permeabili alle sorprese, alle novità e agli imprevisti. Flessibilità dovrà essere il vostro mantra. Se ci riuscirete, ovunque andrete, sarà il miglior viaggio della vostra vita… almeno fino a quello successivo!

Non so se girerò mai il mondo in bici, ma sicuramente leggere questa intervista mi ha messo addosso un’incredibile curiosità. Sarò mai in grado? Avrò la giusta tenacia e apertura di mente? Il mio fisico ce la farà, date le sue limitazioni? L’unico modo per scoprirlo è provare e la prossima volta che mi troverò in Asia ci farò un pensierino. Non ne ho mai noleggiata una ed è ora di provare nuove esperienze, quindi Leo e Vero grazie per i preziosi consigli che ci avete dato e per la giusta spinta ad intraprendere una nuova ed incredibile avventura low cost!

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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