Per alcuni organizzare un viaggio lungo 3 settimane con poco budget può sembrare impossibile. Prima di partire per l’India e per lo Sri Lanka lanciai due sondaggi; uno sulle stories di Instagram e l’altro sulla home della mia pagina facebook. Ho chiesto alla mia community se fosse possibile organizzare una vacanza con pochi soldi lunga 21 giorni. Su facebook ho ricevuto parecchi no susseguiti da tante risate, come se la mia fosse l’ennesima puntata di “Mission Impossible”, mentre su Instagram c’è stato un 50 e 50.
Ora vi racconto tutto!

Organizzare un viaggio lungo 3 settimane con poco budget


Come organizzare un viaggio lungo 3 settimane con poco budget

Prima di organizzare un viaggio a basso costo e di lunga durata bisogna fare delle lunghe ricerche in merito al posto in cui si vuole andare. Sarebbe impensabile recarsi in Polinesia francese pensando di spendere solo 1000 euro. Penso che abbiate capito l’esempio.


Datevi un budget realistico 

Non ci impiego mai e dico mai meno di 3 mesi per pianificare un viaggio all’estero. Oggi per fortuna esistono dei blog molto validi. Esiste YouTube. Esiste Instagram che ci permette di partire più o meno preparati prima ancora di arrivare, e che ci tiene compagnia con i suoi hastag fino al giorno della partenza.

Tutti strumenti eccezionali che aiutano le nostre ricerche e che mi hanno aiutata ad organizzare un viaggio della durata di 3 settimane con poco budget a disposizione: 2400 euro totali. Leggendo tanto sul costo della vita e facendo tante domande specifiche e ben pensate a chi c’era stato prima di me, è stato fondamentale per la “quasi” riuscita della missione.


Da cosa cominciare se volete organizzare un viaggio lungo 21 giorni con poco budget

Il secondo consiglio è di organizzare gli alloggi, gli spostamenti e le escursioni solo dopo aver acquistato il volo internazionale di andata e ritorno, i voli interni ( se ne dovete prendere ) e i visti ( se richiesti dal governo del paese ) Scalato dal budget il costo più alto della vacanza, ci si riesce a raccapezzare molto meglio con l’amministrazione del resto dei soldi che si ha a disposizione.

Abbiamo acquistato il volo due mesi e mezzo prima della partenza pagandolo davvero poco: 494 euro (comprese le tasse) a persona A/R da Bologna a Nuova Delhi con scalo a Mosca, idem per il ritorno. Tolti i primi 989 euro dai 2400 totali, abbiamo acquistato i voli interni (altra spesa fondamentale) spendendo 195 euro a testa per la tratta Nuova Delhi-Chennai-Colombo e viceversa. Il visto indiano costa 60 euro a persona e quello cingalese 30. E così volano via dal budget gli altri 180 euro necessari per entrare nei paesi, oltre ad altri 390 euro per i voli nazionali.


Utilizzate le app giuste

Se dovete organizzare un viaggio lungo 3 settimane con poco budget allora preparatevi ad utilizzare le giuste applicazioni. A conti fatti avevamo gli ultimi 841 euro da giocarci per restare in giro 3 settimane quindi abbiamo organizzato gli alloggi per un totale di 300 euro.

Con Booking.com abbiamo giocato tantissimo sulla prenotazione gratuita senza pagamento anticipato e con possibilità di disdetta fino a 24 ore prima. In questa maniera se ci capitava sotto mano un’offertona cambiavamo alloggio per spendere sempre meno! Scegliere le giuste app per organizzare un viaggio lungo 3 settimane con poco budget è davvero importantissimo!

Abbiamo dormito in un mercato indiano, un’esperienza incredibile e che ricorderò per sempre, in una via tipica di Nuova Delhi dove sembrava essere scoppiata una bomba e in posti sperduti in mezzo al verde della giungla cingalese a contatto con scoiattoli, uccellini, pappagalli e paesani. Considerando quello che abbiamo speso sono stata più che contenta e gli alloggi erano tutti confortevoli e puliti ( più o meno 🙂 )


Vaccini

Altra spesa fondamentale da aggiungere al budget, anche se non tutti la tengono in considerazione, sono le spese mediche. Mi spiego meglio. I vaccini vengono fatti ogni tot di tempo e per noi era giunta l’ora di rifare proprio quelli necessari per vivere più tranquillamente un viaggio nelle terre indiane e cingalesi. Così ci è toccato sborsare altri 80 euro. Alcune persone non credono in questi metodi di prevenzione quindi diciamolo pure…per alcuni è un costo da aggiungere e per altri no. Idem per quanto riguarda la stipula di un’assicurazione personale e dato che spesso possono capitare sfighe in viaggio ve la consiglio spassionatamente.

Prima di andare avanti, vogliamo ricordare a che punto eravamo con i soldi? A si…Siamo arrivati a 1939 euro (989 per i voli internazionali, 390 per quelli nazionali, 180 per i visti, 80 per i vaccini e 300 per dormire). Ci restano 461 euro da gestire e non sono tantissimi considerando che dovevamo pagare molte escursioni e spostarci di continuo. Come abbiamo fatto? Ora vi spiego.


Gli ultimi 461 euro disponibili: spostamenti ed escursioni

Per quanto riguarda il fattore cibo non ci siamo minimamente preoccupati. Restando via quasi un mese e in posti dove TUTTO costa pochi centesimi di euro, soprattutto mangiare, abbiamo utilizzato metà del budget che siamo soliti a spendere per nutrirci quando ci troviamo in Italia. Mi spiego meglio.

Quando siamo a casa utilizziamo 300 euro per fare la spesa del mese e anche se ci troviamo all’estero non spendiamo mai più di così per nutrirci. Essendo stati via 21 giorni ne abbiamo utilizzati solo 150 e in questo modo non abbiamo dovuto scalare nulla dai 461 euro rimasti! A prescindere dai viaggi mangiamo tutto l’anno 🙂 Quindi perché contarli nel budget a disposizione? E’ stato come essere in Italia semplicemente spendendo la metà. Nel calcolo del viaggio non tengo mai conto del fattore cibo, a meno che la spesa non superi i classici 300 euro mensili, solo in questo caso devo tenerne conto per bilanciare tutte le spese.


Spostamenti

Qui è stata dura. Molto dura. E’ stato difficile prevederli dall’Italia. Non sapevamo che cosa aspettarci. Avevamo letto che i migliori metodi di spostamento low cost per le piccole tratte fossero i tuk tuk, i treni e i bus, mentre per quelle più lunghe l’inimitabile Uber. Prima di arrivare a destinazione controllate quali sono le città in cui poter utilizzare Uber.

Sapevamo di spendere pochi euro per le tratte interne all’isola ma nelle grandi città come Colombo e Nuova Delhi non sapevamo quanto avremmo speso nel dettaglio, così abbiamo pianificato una spesa approssimativa.

E’ difficile calcolare ogni spostamento prima ancora di essere sul posto. Non sei mai certo di quanti spostamenti farai durante la giornata e quanto lunghi saranno, a meno che non si tratti di raggiungere determinate escursioni dall’hotel, calcolo facile da fare con l’utilizzo di Uber, google maps o con i consigli di chi c’è stato. Potete utilizzare l’app anche dall’Italia per controllare i costi e rendervi conto di quanto potreste spendere.

Prima di partire ho provato ad inserire la tratta Nuova Delhi-Agra-Agra-Nuova Delhi e non mi dava più di 60 euro, escluse le tasse autostradali (10 euro totali). Alla fine delle 3 settimane avevamo speso all’incirca 210 euro per muoverci nelle città e sull’isola.


Escursioni

Per le escursioni abbiamo speso abbastanza perché di cose da vedere in Sri Lanka c’è ne sono davvero tante e tutte hanno un loro costo. Per quanto riguarda l’India, essendoci stati solo una settimana non abbiamo speso granché. Vi faccio una sorta di elenco con il relativo totale.

Roccia del leone (Sigiriya-Sri Lanka) 100 euro totale di due persone

Pindurangala Rock (Sri Lanka) 6 euro totali di due persone

Tempio d’oro di Dambulla (Sri Lanka) 15 euro totali di due persone

Escursione fra i villaggi nella giungla cingalese (Sri Lanka) 20 euro (il percorso era lontano dal nostro hotel quindi il tuk tuk si è fatto pagare)

Taj Mahal 24 euro totali di due persone

Safdarjung tomb (New Delhi) 10 euro totali di due persone

Tempio del Buddha bianco a Kandy (Sri Lanka) 4 euro totali a testa

Lankatilake temple (Sri Lanka) 5 euro totali di due persone

Fabbrica del Té (Sri Lanka) 15 euro di due persone

Mehtab Bagh (Agra-India, zona in cui vedere il tramonto sul Taj Mahal) 26 euro totali che comprendono il trasporto in tuk tuk andata e ritorno da Agra e l’ingresso di 500 rupie a persona.

Contando che tutte le escursioni dovevamo raggiungerle con un tuk tuk o con un bus la spesa ammonta a 225 euro!

Secondo voi c’è l’abbiamo fatta a spenderne solo 2400? NI. A seguito di alcune sfighe e di qualche inesperienza ne abbiamo spesi 274 in più…e ora dato che so che la vostra curiosità sta crescendo a dismisura, metterò tutte le carte in tavola per correttezza e chiarezza.

Sottraendo questi 225 euro, i 210 euro utilizzati per gli spostamenti, più altri 70 euro per lo shopping, il costo totale delle sim card (45 euro) e considerando tutte le altre spese sopra riportate arriviamo ad un totale maggiore di 2400 euro.


Sfighe di viaggio e inesperienze che hanno fatto lievitare il budget

Se avete seguito TUTTA la mia avventura in India, sapete bene che il primo giorno sono volati i primi 125 euro a causa di fregature, inesperienze e sfighe. Un tutt’uno che si è abbattuto su di noi appena abbiamo messo piede nella capitale indiana. Se volete sapere che cosa è successo cliccate questo link: https://www.inviaggioconme.org/2019/03/22/informazioni-necessarie-per-lorganizzazione-di-un-viaggio-in-india/

Seconda sfortuna: i visti. Per il visto indiano tutto ok..per quello cingalese erano a disposizione due siti ufficiali in cui poterlo richiedere. Non chiedetemi come e perché ma in quello che finiva con il .com il visto ci è costato il doppio. Se invece lo fate qui https://eta.org.lk lo pagherete solo 30 euro. La schermata era la stessa, ma l’indirizzo IP era diverso. Invece che spendere 60 euro ne abbiamo spesi in totale 120…Nessuno ha saputo spiegarmi il motivo e comunque la nostra ETA era perfetta e nessuno ci ha mai fatto opposizione durante i 400 controlli, quindi era assolutamente valida…Per ulteriori certezze l’ho mostrata a 4 viaggiatori che erano stati in Sri Lanka da soli pochi mesi. A questo punto siamo già a 60 euro in più rispetto a quello che avevamo preventivato! Invece che spendere 180 euro ne abbiamo spesi 240! Continuiamo…….

Escursioni di cui non sapevamo il prezzo

Per le escursioni avevamo preventivato un costo che non si è rivelato esatto, perché alcune avevano subito un aumento e altre non ci aspettavamo avessero un contributo da versare. (Pindurangala Rock, Sigiriya, Tempio Bianco del Buddha, altri templi che ci hanno messo curiosità incontrati lungo la strada ecc,ecc.) Anche qui sono partiti altri 60 euro.

Multa

Ebbene si…senza farlo apposta abbiamo anche preso una multa. Ci siamo seduti dove non dovevamo per mancanza d’attenzione e abbiamo dovuto pagare un salario di 15 euro. Non sono tanti, ma sono pur sempre da aggiungere alla lista delle sfighe di viaggio che ci hanno fatto alzare il budget.


Detto questo organizzare un viaggio di 3 settimane con poco budget a disposizione, è stato davvero divertente ed elettrizzante. Ci ha responsabilizzato tanto. Abbiamo deciso di viaggiare all’avventura e di immergerci in contesti veri, quindi è normale non trovare la comodità o la “pappa pronta”.  Gli errori ci sono stati, ma del resto chi non ne fa? Era la nostra primissima volta e dopo esserci sverginati a dovere siamo sicuri che il viaggio di dicembre sara perfetto…o quasi 😛

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »