Anche se quello che abbiamo visitato è un mondo culturalmente parlando lontano dal nostro anni luce, non è detto che sia così anche per l’aspetto culinario. Le ricette che questo paese offre mi hanno fatto andare letteralmente giù di testa! Tornati dal nostro tour India-Sri Lanka, abbiamo cercato online gli ingredienti e i procedimenti dei nostri manicaretti preferiti per tentare di riprodurli! Oggi vi racconto i piatti tipici della cucina indiana, che in parte richiama anche quella dello Sri Lanka essendo due paesi molto vicini tra loro.

Piatti tipici della cucina indiana


Introduzione ai piatti tipici della cucina indiana

Prima di mostrarvi le foto dei cibi e i loro nomi vorrei fare una piccola introduzione sulla cucina indiana. Gli elementi base sono: riso, farina integrale, legumi soprattutto i ceci, semi di senape nera, peperoncino a più non posso, cumino, curcuma, radice del diavolo, zenzero, coriandolo, agnello e aglio.


Samosa

La Samosa è forse uno dei piatti tipici della cucina indiana che per lo più riguarda lo street food ed è quello che preferisco in assoluto. Ne ho parlato tantissimo sui miei canali social mostrandovi foto e tentando di descrivere il gusto delizioso. I migliori che io abbia mai assaggiato sono stati quelli cucinati sul treno Ella-Kandy. Io li definivo “panzerottini”, perché la forma e l’impasto sono molto simili se non identici. Ma vediamo nello specifico cosa sono…

I Samosa sono dei fagottini triangolari o a mezzaluna creati con pasta di farina e ripieni di patate schiacciate e spezie varie, anche se l’unica che sentirete è quella piccante. Sono fritti o cotti al forno e molte volte oltre alle patate schiacciate vengono aggiunti cipolla, piselli, pollo e formaggio.


Il Dosa

Il secondo food per eccellenza della cucina indiana è il Dosa che è cucinato con una pastella di riso grazie alla quale si producono degli ottimi pancake! La consistenza vi ricorderà moltissimo quella delle creps!

Sono ottimi per la colazione e sono farciti con ripieno di lenticchie ( hanno delle lenticchie deliziose ), patate piccanti, curry, cipolla, riso e coriandolo!


Il Meetha Paan: foglie di palma farcite

Questo è uno dei piatti tipici della cucina indiana più particolare!!! Anche in Sri Lanka è molto utilizzato, ma più come snack che come piatto da portata! Nella tratta Colombo-Ella, ho filmato sui miei canali social sia il conducente che l’assistente, preparare e ingerire foglie di palma farcite di un “qualcosa” che non riuscivo a vedere. E’ uno dei piatti più curiosi di queste due incredibili culture!

All’interno del Meetha Paan ci sono ingredienti salati ma alle volte si può trovare anche in versione dolce in cui i protagonisti sono il finocchio, il cardamomo e il cocco!

L’india vanta 5000 anni di cultura culinaria durante i quali sono mutati più di una volta le influenze e la politica di questo settore. Si sono formate talmente tante identità culinarie che nel tempo si è creata confusione in merito. Quello che è certo e storicamente accertato, è che già nel 3000 a.c le civiltà dell’Indo avevano iniziato a coltivare il sesamo, le melanzane, il pepe nero, la senape, il cardamomo e infine la curcuma.


Chapati

Il Chapati fa parte dei piatti principali della cucina indiana in quanto lo ritroverete in tutte le pietanze. In poche parole è il loro pane e assume la forma della “piadina romagnola” e non della classica pagnotta come la conosciamo noi in Italia. Non contiene lievito ma solo farina, acqua e sale. La ricetta antica vuole che la farina del Chapati sia macinata manualmente con l’aggiunta di orzo, miglio, grano saraceno e grano. Viene cotto su una pietra che cuoce in modo uniforme chiamata Tawa! Per chi la vuole riprodurre a casa può utilizzare la classica padella antiaderente!

Si abbina a qualsiasi pietanza e a volte sono serviti più morbidi per consentire ai clienti di metterci all’interno la frittata o l’omelette! E’ un piatto salato che potete decidere di mangiarlo a qualsiasi ora del giorno, abbinarlo a qualche altra ricetta oppure mangiarlo semplicemente vuoto.


Chana masala

Per chi è vegetariano o semplicemente per chi è amante dei legumi, il Chana Masala è senza dubbio una delle pietanze vegetariane più famose della cucina indiana. I ceci hanno un sapore più intenso e la consistenza è più dura rispetto a quella che conosciamo noi. Vengono cotti in salsa di pomodoro speziata con aglio, zenzero, cumino, curcuma e come sempre peperoncino! A fine cottura si aggiunge un goccio di limone e coriandolo fresco per dare vivacità al piatto.


Sambar

Non potete affermare di aver assaporato in pieno la cucina tradizionale indiana senza aver mai ordinato una zuppa! Il Sambar è una ricetta tipica indiana ed è originaria della cucina del sud. L’ingrediente principale è la lenticchia! Ad incorniciare la ricetta ci sono le melanzane, la zucca, lo scalogno, il cetriolo giallo e infine le carote! Queste verdure lo rendono un piatto davvero colorato! L’ingrediente che però lo rende speciale e che gli dona quel tocco in più è la polpa di tamarindo che è un frutto tropicale dal sapore aspro. La zuppa è accompagnata da riso, Vada ( frittelle ) oppure dal Dosa!


Ci sarebbero tantissimi altri piatti appartenenti alla cucina indiana da citare. In molti dei loro secondi potete trovare come protagonista la carne d’agnello e qualche pietanza a base di pesce anche se più rara, soprattutto in alcune zone dell’India! Non è una cucina che delude per la sua vastissima varietà di sapori perfettamente abbinati tra di loro. Io sono amante dei fritti, degli impasti, dei legumi e della carne quindi per quanto mi riguarda tombola!

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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