Dopo avevi scritto un contenuto emozionale di come ho vissuto l’India, il paese che mi ha frantumato l’anima, voglio darvi delle informazioni necessarie per l’organizzazione del viaggio, uno dei più particolari che potrete fare nella vita!

Informazioni necessarie per l'organizzazione di un viaggio in India

Booking.com

Viaggio in India, come partire preparati

Mi viene un po’ da sorridere nell’utilizzare queste due parole: “partire preparati”. L’India è un’avventura quotidiana ricca di mille sorprese dietro l’angolo. Alcune brutte alcune belle. Girandola potrete imbattervi in imprevisti continui, quindi programmare troppo e tutto non vi servirà a nulla…ANZI…se siete persone troppo ansiose e troppo “precise”, scegliete di andare in un altro paese. Il primo errore che ho fatto è stato organizzare tutto il tour nei minimi dettagli, buttando via dei soldi che potevo risparmiare. Che le danze abbiano inizio…


Informazioni necessarie per l’organizzazione di un viaggio in India, il visto

Prima di tutto dovete richiedere il visto per poter entrare in India e se cliccate il link vi spiegherò come si fa.


 Sim Card

In una città caotica come Nuova Delhi non avere internet è un disastro. Non sapevo che la Sim Card si sarebbe attivata dopo le 24 ore dall’acquisto. In più i problemi con il Pakistan non hanno aiutato, perché l’albergo che avevo prenotato si trovava dietro ad uno dei tanti posti di blocco sparsi per la città. Dalla gioia al caos in meno di 3 minuti.

Il nostro tassista ( poi vi darò qualche dritta anche su questo ) non poteva oltrepassare la barriera e anche se si era messo in contatto con la nostra struttura, non c’è stato nulla da fare…ha rinunciato a trovare un’altra strada e ci ha portato in un ufficio del turismo per  trovare un’altra sistemazione! Tutto questo perché non avevo possibilità di collegarmi a booking e trovare un altro alloggio.

Non avevo la possibilità di utilizzare Google Maps per tentare un’altro percorso. ( non tutti lo usano o lo conoscono ) Se tornassi indietro, almeno per la prima notte, sceglierei di farmi portare in un albergo vicino all’aeroporto per due motivi: il primo è di essere sicuri di arrivare in un hotel senza intoppi e il secondo è di avere la certezza di poter utilizzare da subito internet avvalendomi del Wi-Fi per qualsiasi evenienza.

Negli uffici del turismo ovviamente ti trattano come il classico turista da spennare e non immaginano che arriviamo con un nostro piano di viaggio e con un’idea più o meno precisa di quanto costi una vacanza in questo paese. Il nervoso è arrivato alle stelle. Qui arriva la seconda informazione necessaria per l’organizzazione di un viaggio in India


MAI farsi portare in un ufficio del turismo

Per ben due ore hanno tentato in ogni maniera di farci sborsare dei soldi e di riorganizzare ciò che volevamo vedere. E’ stato un incubo. La loro insistenza è disarmante.

Ho dovuto tirare fuori il mio carattere napoletano e chiedere insistentemente e almeno per una decina di volte di fornirmi solo l’albergo per la notte perché ero distrutta! Dopo una breve e intensa litigata finalmente sono stata accontentata e mi hanno portato in un posto dove, grazie al cielo, mi hanno aiutata molto sia per la Sim Card sia per non ricevere più fregature…Quest’altro sbaglio mi è costato 100 euro!

Con questa somma ci si dorme una settimana se non di più. Io li ho dovuti spendere per una notte…SCONFORTO ASSOLUTO e RABBIA INDESCRIVIBILE.  Nei 100 euro, oltre alla camera, erano comprese le commissioni, il guadagno per l’ufficio e un tour gratuito con il tuk tuk dell’agenzia per girare la città. ( MAGRA CONSOLAZIONE ). Se l’albergo non ci avesse informato avremmo pagato ogni singolo spostamento….non c’era stato detto che nella prenotazione c’era questa possibilità. Purtroppo questa serie di sfortunati eventi ci ha messo in contatto con quel genere di persone che allontanano il turismo, perché dopo tutto questo caos sarei tornata volentieri a casa e non mi era mai capitato di provare un sentimento simile appena scesa da un aereo. WELCOME TO INDIA!


Scegliete i taxi parcheggiati davanti all’aeroporto!

Appena siamo usciti dall’aeroporto ci siamo diretti verso i taxi dato che Uber funziona solo con Internet, non mi restava alternativa…Mentre attraversavamo il piazzale ci hanno fermato 200 persone per farci salire in auto. Non dite di si a nessuno senza prima esservi accertati che siano davvero dei tassisti.

Molti dicono di esserlo ma in realtà sono abusivi…Non sono cattive persone ma non è il loro mestiere. E’ un po’ come andare da un cardiologo quando hai un problema allo stomaco…Difatti al primo ostacolo su strada il tizio ha rinunciato e ci ha smollato in un’agenzia perché non sapeva trovare un’altra via per raggiungere il nostro hotel.

Per raggiungere la sua macchina ci ha portato nei parcheggi interni dell’aeroporto…a sua detta il “taxi” era parcheggiato lì…i tassisti hanno il diritto di poter restare accostati nella strada dell’aerostazione per raccogliere i turisti e portarli a destinazione perciò non ci cascate.


Non noleggiate un Tuk Tuk per l’intera giornata

In Asia ci sono più autoveicoli che persone. Credetemi…non c’è bisogno di prenotarne uno per l’intera giornata. Fatevi portare dove volete andare e dopo aver finito i vostri giri, ne fermate un altro e contrattate un nuovo prezzo per la prossima corsa! Prima di tutto non avrete pressioni per la durata del vostro tour…non tutti amano aspettare e seconda cosa non sarete costretti a pagare anche il tempo d’attesa del vostro driver.


Non fatevi allungare il tragitto dai tuk tuk

I proprietari dei tuk tuk ( sia in India che in Sri Lanka ) cercheranno sempre di allungare la vostra gita proponendovi altri stop, che ovviamente sembrano favori ma in realtà no. A fine corsa vi chiederanno più soldi di quelli concordati e non vi sapranno spiegare il motivo, quindi onde evitare spiacevoli discussioni ditegli di no a meno che ciò che vi proporranno non sia di vostro gradimento e interesse.


Usate Uber

Un’altra informazione necessaria per l’organizzazione di un viaggio in India e su come spostarsi low cost, è senza dubbio Uber. E’ un app gratuita simile ad un  GPS e che potete collegare o al vostro conto paypal o al vostro conto bancario per permettere il pagamento immediato all’autista che vi scorterà per o fuori la città.

Vi basterà mettere la vostra posizione attuale, che l’app trova in automatico, e inserire la nuova destinazione. Uber vi mostrerà 3 opzioni di pagamento: una macchina basica, una più o meno carina e l’ultima super accessoriata.

I prezzi ovviamente sono diversi dovrete solo scegliere quella che fa per voi e una volta cliccato sull’auto che volete vi verrà detto quando arriverà l’autista ( solitamente entro 10 minuti, molto spesso anche prima ) e vi verrà indicato il punto d’incontro da raggiungere che è sempre vicino a dove vi trovate. Ci sarà una freccia che si sposta a seconda dei vostri movimenti e vi indicherà che direzione intraprendere. Molto spesso restavamo fermi nel punto in cui avevamo prenotato l’autovettura e arrivavano senza problema, proprio perché è come un Google Maps.

Vi consiglio di collegare Uber alla vostra carta di credito o conto bancario per non avere discussioni sul prezzo…se pagate in contanti, prima di partire, fate sempre vedere il costo della corsa all’autista scritto sull’app. Se dovete prendere l’autostrada ovviamente vi aumenteranno il prezzo per le tasse. Ditegli che pagherete di tasca vostra al momento opportuno altrimenti vi gonfieranno il prezzo.

Uber è fondamentale…senza questa app avremmo speso 160 euro per andare e tornare mentre così ne abbiamo spesi solo 80.


Usate la compagnia INDIGO per prendere voli nazionali e internazionali

Chi ha seguito la mia avventura sui miei canali social, sa che da Nuova Dheli ci siamo spostati in Sri Lanka per quasi due settimane e per farlo abbiamo prenotato il volo su Skyscanner che ci ha indirizzo alla compagnia Indigo.

Gli aerei sono più spaziosi rispetto a Ryanair, hanno la presa per caricare il cellulare e sono molto comodi. Lo staff ti aiuta tantissimo…ci siamo trovati davvero bene. Da Nuova Delhi siamo arrivati a Chennai (sud dell’India) e da lì siamo volati a Colombo e viceversa per tornare indietro!


Queste sono tutte le informazioni necessarie per l’organizzazione di viaggio in India. Prima di partire vi ho scritto un articolo su come preparasi per l’India che mette in risalto altri aspetti fondamentali…vi consiglio di leggere anche quello…Usciranno altri testi interessanti e come sempre, essendo presente su tutti i social, se avete bisogno di farmi altre domande potete contattarmi quando volete! Siete mai stati in India?

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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