La mia percezione di Budapest è che sia una città che mantiene il suo passato nel suo presente ed è tangibile mentre la si scopre passo dopo passo…mentre si cammina per le sue vie antiche così riadattate con quel tocco di moderno così perfetto e nuovo. Ho sempre amato le città con due facce, con due vite e personalità. Voi no?

La mia percezione di Budapest


La mia percezione di Budapest

Quando penso a questa città mi viene subito in mente il suo simbolo per eccellenza e che la raffigura maggiormente: il Parlamento. Prima di partire mi sono chiesta se fosse tutto qua e meno male che amo camminare e scoprire…La bellezza di questa città non risiede solo nel ponte delle catene o nel parlamento, che comunque reputo affascinanti grazie alla loro forma architettonica, ma nella sua old town. Qui sarete catapultati in un’altra epoca camminando sul bastione dei pescatori ammirando la città e il Danubio dall’alto.

Oltre a questi due elementi davvero entusiasmanti che attirano milioni di turisti l’anno, ho scovato altri posti interessanti che la capitale dell’Ungheria ha da offrire a chiunque la sappia davvero apprezzare!

Questa è una delle tante architetture che mi ha incuriosita quando l’ho scorta per caso dall’alto delle mura del bastione. Si erigeva fiera nella coltre di nebbia di una giornata grigia e piovosa e così ha destato il mio interesse e ho deciso di andare a vedere cosa fosse e alla fine ho scoperto che era una chiesa.

Una chiesa rossa con una parte di tetto colorato con sfumature di colori dal giallo al rosso, all’arancione. Non era la prima volta che incontravo questo genere di monumenti a Budapest e lasciatevelo dire…sono davvero particolari e vi stupiranno.

Quando visito un posto nuovo lo identifico spesso grazie al tipo di architettura che lo rappresenta: la Russia o San Pietroburgo con le loro chiese tutte colorate, l’India con il suo Taj Mahal, Bangkok con i templi del Wat Arun e del Wat Pho oppure la splendida Sofia con Alexander Nevskij.

Budapest si identifica nel bellissimo Bastione dei pescatori, una delle costruzioni più belle che io abbia mai visitato girando l’Europa.


Budapest, una città che mantiene il suo passato nel suo presente

L’epoca del medioevo è molto sentito dagli abitanti di Budapest e ciò lo si percepisce dalla loro cucina, dalle mura della città stessa e dai ristoranti. Il loro animo è nobile e molto ospitale e anche i loro modi ricordano tantissimo quelli di un tempo. Quei modi di essere e di fare che ci siamo scordati e non vogliamo ricordare perché oggi è più facile maltrattare che essere galanti.

Questo è uno dei tanti motivi del perché ho avuto la costante e indissolubile sensazione che questa città riesca a mantenere il suo passato nel suo presente. Questa è la mia percezione di Budapest. Se volete vivere l’atmosfera appieno vi consiglio di alloggiare nella zona di Buda. La zona Pest, in cui ero io, è la zona più nuova.

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Ho scelto di dormire a Pest perché la prima sera dovevo recarmi alle terme Schezeny per partecipare allo SpartyBudapest e scrivere un articolo su questo famosissimo pool party; uno dei più famosi d’Europa. Dato che la festa iniziava alle 22:30 e finiva alle 3 volevo trovarmi nei pressi della metropolitana e più vicina possibile all’ostello.

Gli hotel nella zona di Buda sono spettacolari perché vi permettono una vista sul bastione dei pescatori e su tutta la città che vi toglierà il fiato. Semmai un giorno dovessi tornarci alloggerei senz’altro in quel punto magico in cui almeno per un giorno, mi sono sentita una principessa anche se camminavo con uno sciarpone dai colori peruviani, un cappello a forma di profilattico e un parka dall’odore stantio.


Il quadro del viaggio

Termos di Troppotogo

Se ci avviciniamo troppo ad un dipinto non riusciremmo ad avere la visione completa di un disegno per capirlo nel suo contesto. Solo se ci allontaniamo il giusto potremo catturare l’idea che quelle figure vogliono trasmetterci. Ogni volta che visito un luogo nuovo cerco sempre di portarmi dentro un piccolo pezzo di lui da ricordare sia in bene che in male. L’aspetto positivo mi aiuta ad apprezzare sempre di più quello che scopro sul mondo.

Quello negativo mi aiuta a ricordarmi che tutto è imperfetto dovunque…che non esiste la civiltà, il popolo perfetto…che non deve esistere un pregiudizio o il razzismo, ma che tutto il nostro mondo va apprezzato e visto come un quadro da osservare.


La mia percezione di Budapest è stata perfettamente equilibrata rispetto al positivo e negativo e la ricorderò sempre con molto affetto come tutti i luoghi che il mio cuore ricorda.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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