Per organizzare un viaggio in Australia serve una guida completa di consigli e suggerimenti. E’ uno dei posti più particolari e belli del mondo per i suoi contrasti geografici, per la sua particolare natura selvaggia, per gli scenari mozzafiato che si dividono fra mare e foresta.

Organizzare un viaggio in Australia, una guida completa

Non ho mai avuto occasione di andare in Australia ma spero di farlo presto. Vorrei che sul mio blog ci fossero tutti i paesi del mondo in modo che le persone siano informate. Forse è un sogno troppo grande per una persona così piccola…cosa siamo in fondo noi esseri umani? Siamo solo polvere e la vita scorre così velocemente, mentre il mondo resta sempre così vasto da poterlo percorrere tutto.

Tornando all’Australia, penso che sia unica al mondo sotto tanti punti di vista e li scopriremo assieme durante questa intervista in cui ho voluto fare tante domande a tre persone che ci hanno vissuto e viaggiato in due epoche diverse: Elisa e Giordano ci sono stati 20 anni fa, mentre Nicole poco tempo fa. Ciò che ho capito da quanto mi hanno raccontato è che questo paese è per tutti ed è avventura pura…vediamo assieme perché e come organizzare un viaggio in Australia grazie ad una guida completa.


Australia per tutti: avventura pura oggi e 20 anni fa

Avevo voglia di mettere a confronto l’Australia di oggi a quella di 20 anni fa, un po’ per capire cosa sia cambiato in questo lasso di tempo nel mondo del viaggio e soprattutto in questo paese.

Prima di tutto conosciamo un po’ meglio gli intervistati di oggi. Elisa e Giordano sono due viaggiatori consolidati, sposati da tempo e che stanno impartendo questo amore anche nei loro due splendidi bambini. L’amore per il viaggio non li hai mai fermati anche dopo averli sfornati 🙂 Eccoli qui.

Elisa e Giordano 20 anni fa al Red Centre

Nicole ha meno di 30 anni e ha già visitato vari punti del mondo. Dolce, solare, con tanta voglia di vivere e di conoscere e oggi ci porta in viaggio con lei e con i suoi racconti per questo splendido continente.

La bellissima Nicole

10 domande e risposte su come organizzare un viaggio in Australia, una guida completa

E’ consigliabile staccare il viaggio o è meglio fare tutta una tirata?

(Elisa e Giordano) Arrivare in Australia è decisamente una sfida anche per chi amasse prendere l’aereo. Le ore di volo da affrontare sono 27 e consiglieremmo di fare uno stacco di 3 giorni in Thailandia o Dubai o Singapore, per poi riprendere il volo che vi porterebbe a Perth o in un’altra città.

(Nicole) Totalmente d’accordo con Elisa…Il volo è massacrante e dato che si passa dal sud-est asiatico fermarsi per qualche giorno e riprendersi fisicamente ed emotivamente è un ottimo piano e non spendereste un’esagerazione fermandovi per 3 giorni ed è uno dei rimedi contro il jet lag abituare piano piano il vostro corpo al fuso orario.


Organizzare un viaggio in Australia è costoso?

(Elisa, Giordano e Nicole) In realtà l’unica cosa costosa è il volo, perché per quanto riguarda cibo e alloggi si può viaggiare low cost scegliendo di mangiare nei fast food e dormire in ostello.

(Elisa) Quando andammo noi, c’era una catena di ostelli presenti in tutto il paese in cui pagavi 10/15 dollari australiani a notte godendo anche di una piscina ed erano davvero bellissimi tanto da non sembrare neanche ostelli ma hotel. Abbiamo alloggiato all’YHA perché consigliatissimi e dispersi in tutto il paese: confortevoli e poco costosi.

(Nicole) Concordo anche io per gli ostelli, anche se oggi i prezzi sono un po’ saliti. La catena citata da Elisa e Giordano esiste anche oggi, ovviamente l’hanno rimodernata ed è presente su tutto il territorio. Dà la possibilità anche di diventare membri e ricevere una tessera, con la quale si ha diritto a sconti ogni qual volta si prenota in una delle loro strutture.
Se dovessi consigliare una meta per un viaggio all’avventura sicuramente direi la zona di Cairns e Port Douglas. Vi sono sistemazioni per tutte le tasche. Chi vuole viaggiare low-cost troverà molti ostelli, ma anche campeggi completamente immersi nella natura.


Parliamo di cibo…Cosa si mangia in un posto così lontano?

(Elisa e Giordano) Le ricette tipiche di queste zone hanno come ingredienti carne di coccodrillo o di canguro e il sapore ricorda molto quello dei normalissimo pesce per quanto riguarda il primo, il secondo assomiglia alla carne di pollo.

(Nicole) Ti confermo anche io che sono questi gli animali utilizzati spesso nelle loro ricette. Oggi i ristoranti costano davvero tanto quindi meglio optare per le catene di fast food e supermercati.


Cosa pensano di noi gli Australiani?

(Elisa e Giordano) Nei confronti dei turisti sono molto aperti e disponibili, ci hanno aiutato ad organizzare il viaggio in Australia fornendoci una guida completa, quindi ci siamo affidati a loro e lo rifaremmo anche adesso se dovessimo tornare. Ci hanno aiutato a concretizzare il nostro viaggio perché dall’Italia non ti rendi conto delle distanze anche se sai perfettamente che non sono da sottovalutare, inoltre in tutta la città ci sono dei quartieri italiani quindi all’epoca posso dirti che eravamo ben voluti.

(Nicole) Suscitiamo davvero tanta curiosità in loro…Così come noi italiani guardiamo questo paese con mistero per la sua lontananza e differenza radicale di vita, anche loro nutrono curiosità riguardo le nostre abitudini famigliari, culinarie (per questo siamo famosi in tutto il mondo) e culturali. Mi hanno sempre riempita di domande e come tutti gli stranieri il loro sogno è vedere l’Italia o se non altro l’Europa.


Come consigliereste di visitare questo Paese? Con una permanenza di almeno un mese o di tornare più volte?

(Elisa e Giordano) Consigliamo di visitare questa terra in tutti e due i modi o tornando più volte visitando in maniera approfondita determinati punti dell’Australia, oppure restarci minimo un mese, anche se sarà il più intenso e stancante della vostra vita soprattutto se volete attraversarlo da Perth a Sydney. Noi abbiamo utilizzato degli autobus notturni e abbiamo fatto in totale 10 mila chilometri, più due passaggi aerei.

(Nicole) So che per molti è difficile poter stare via da casa un mese o tre settimane ma per vedere questo paese, data la lontananza e il costo del biglietto, che si aggira sui mille euro a persona. Il mio consiglio è quello di provare a raccogliere 3 settimane di ferie, ormai che si arriva in Australia, oppure se questa cosa non vi è possibile potete tornarci due volte stando almeno due settimane.


Noleggiare la macchina è molto costoso?

(Elisa e Giordano) Il paese va attraversato con più mezzi: trasporti pubblici, aereo e anche grazie ad un on the road. Il prezzo fu moderato. Poco costoso o meno, l’auto vi servirà per fare prima e permettervi di fermarvi nei punti che desiderate. E’ umanamente impossibile servirsi solo degli autobus se si resta per poco tempo.

(Nicole) Non ho mai noleggiato una macchina quindi non saprei dirti quanto costi oggi giorno questo servizio, ma esistono sicuramente molti siti online in cui si può fare più di un preventivo in modo da capire quanto costi.


Raccontatemi l’esperienza più incredibile che avete vissuto

(Elisa e Giordano) Dormire nella foresta pluviale del nord, all’interno di una tenda immersa nella natura più selvaggia ed incontaminata, è senz’altro l’esperienza che ci ha toccato di più. Abbiamo potuto osservare la natura e gli animali che in questo paese sono completamente diversi da qualsiasi parte del mondo; le foglie sono più grandi, così come gli insetti.

(Nicole) Anche a me è piaciuto tantissimo dormire nella foresta tropicale, ed è un’esperienza davvero unica ed entusiasmante da provare almeno una volta nella vita.


Quale città vi è piaciuta di più?

(Elisa e Giordano) Se dobbiamo citare due città diremmo Perth perché assomiglia ad una tipica città europea: grandi parchi, case di piccola miniatura ecc,ecc. Inoltre abbiamo amato anche Sydney che consideriamo unica grazie ai suoi contrasti nuovo-vecchio come ad esempio la presenza di palazzi storici e nello stesso tempo la presenza della sopra-elevata, la spiaggia a ridosso della città con un mare perfetto.

(Nicole) Io ho amato la zona della Gold Cost, ci ho vissuto 8 mesi e costano molto meno di Melbourne e Sydney. Amo che si affacci sull’oceano e tutti i suoi festival. La vita è molto movimentata, quindi è l’ideale per i giovani.


Quale spiaggia consigliereste di visitare assolutamente?

(Elisa e Giordano) La spiaggia più bella l’abbiamo incontrata a nord-est perché si affaccia sulla barriera corallina, che è una delle più belle al mondo.

La sua sabbia è bianca, come tutte le altre spiagge della zona, solo nella Gold Coast è color oro e prende il nome proprio da lì. E’ molto facile vedere squali che nuotano assieme a te e a nord ci sono spiagge in cui è vietato fare il bagno per via delle meduse che sono considerate più pericolose degli squali facendo addirittura più vittime.

(Nicole) La mia spiaggia preferita è stata: Whiteheaven Beach, perché possiede un promontorio da cui si può ammirare dall’alto lo spettacolo di colori che si viene a formare: il bianco sfavillante della sabbia con le sue acque cristalline.


Avete mai visitato le riserve aborigene?

(Elisa e Giordano) Ho avuto questo piacere che però ci ha lasciato un segno nel cuore; li abbiamo trovati ghettizzati, isolati e ancora visibilmente sconvolti a causa della colonizzazione…senz’altro un’esperienza culturale molto forte che ci ha fatto riflettere tanto.

(Nicole) Io non le ho mai visitate, ma nelle vicinanze del Red Center, si trova la loro roccia sacra e lì puoi incontrare gruppi di persone ed entrare a contatto con loro e ai loro pensieri e sentimenti in merito alla colonizzazione. Potete dare una mano concreta comprando qualche manufatto per dare una mano, oltre che ascoltare le loro storie.


Come ci si comporta con il visto?

(Nicole) Per entrare in Australia come turisti occorre un visto chiamato eVisitor che consente di rimanere nel paese per un massimo di tre mesi. (Il visto ha validità di un anno, perciò è possibile entrare più volte volendo, basta che ogni visita non superi i 90 giorni)
La domanda per il visto è molto semplice, va fatta direttamente sul sito del governo australiano e non ha alcun costo. Di solito viene rilasciato online immediatamente.

Esiste poi un altro tipo di visto molto popolare tra i giovani, quello che ho fatto anch’io. Io sono infatti partita con un visto Working Holiday, il quale permette di viaggiare e lavorare in Australia per un periodo di un anno. Per ottenere questo tipo di visto è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. La richiesta viene fatta sempre sul sito del governo, ma in questo caso ha un costo di 450 dollari australiani.

Le tempistiche per il rilascio possono variare. In tanti casi è immediato, così come quello turistico, altre volte può richiedere fino ad un paio di settimane. In ogni caso entrerà in vigore solamente nel momento in cui si entra in Australia.
Tra le condizioni di questo visto c’è quella di non poter lavorare più di sei mesi per lo stesso datore di lavoro. Cosa che di solito non costituisce un problema, infatti la maggior parte dei giovani sfrutta l’occasione per spostarsi all’interno del paese. Io ad esempio ho lavorato per sei mesi sulla Gold Coast e dopo mi sono trasferita a Sydney.

Esiste inoltre la possibilità, per chi completi almeno tre mesi di lavoro specifico in alcune zone regionali dell’Australia, di estendere il visto per un altro anno.

(Elisa e Giordano) Un tempo il visto si faceva in agenzia e durava 3 mesi ma essendo passato così tanto tempo non ricordiamo il prezzo.


Spero che questi 10 consigli vi aiutino ad organizzare un viaggio in Australia grazie a questa guida completa e precisa fornita da Elisa, Giordano e Nicole. Sicuramente dopo aver ascoltato per ore le loro entusiasmanti storie mi è venuta voglia di esplorare questa terra meravigliosa e paradisiaca. Come tutte le terre molto lontane non sottovalutate l’aspetto sanitario e se non sapete nulla sull’ assicurazione viaggio e quale scegliere per partire tranquilli, consultate qualche video youtube di esperti nel settore che sapranno guidarvi nella scelta migliore.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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