Come un serpente stringe la sua preda fino a stritolarla togliendole il respiro, così fa la paura del terrorismo con l’essere umano…lo avvolge in ogni momento della sua vita fino a farlo rinchiudere in se stesso togliendogli la gioia di vivere. Togliendogli la frivolezza del viaggio.

la leggerezza del viaggio

Quindi come fare? Dovrei smettere di viaggiare? Dovrei restare rinchiusa in a casa?  L’unico modo per non soccombere alle mie paure è continuare ad organizzare una nuova avventura nel mondo. La frivolezza del viaggio è la miglior medicina, il miglior rimedio. Perché in fondo viaggiare è leggerezza. Il nostro sorriso diventa più spontaneo, siamo meno inclini all’ira perché siamo più rilassati. Viaggiare è leggerezza perché giri il mondo in un altro mondo. Quello che non è tuo, ma di qualcun’altro.

Molte persone mi scrivono sul direct di Instagram dicendomi che non riescono a combattere questa paura e che di conseguenza non viaggiano o non vivono la loro vita come dovrebbero e vorrebbero.


Ci vuole coraggio per perseguire i sogni

Quando prendi spesso l’aereo e voli verso paesi sconosciuti o con un regime religioso particolare è normale porsi qualche domanda e fare qualche ricerca prima di partire. Siamo esseri umani con la voglia di vivere. Siamo stati fatti così. E’ normale avere paura che la vita possa finire in un secondo. E’ del tutto scontato sperare che vada tutto bene e che passerai una vacanza all’insegna del divertimento, del relax e alla scoperta di un nuovo territorio.

Questa piaga che ormai da molti anni si è abbattuta senza cuore sull’umanità ci ha reso tutti un po’ più deboli, più intimoriti, più spaventati facendo si che il nostro atteggiamento verso un nuovo viaggio sia diverso rispetto a tanti anni fa.

Oltre alla ricerca del posto perfetto in cui cenare, dei monumenti famosi da vedere e della posizione dell’albergo vogliamo scoprire a tutti i costi se quel posto è un posto sicuro o se in passato è successo qualcosa. Affrontare il terrorismo non è da tutti.

Ammetto che camminare per Istanbul vedendo le forze dell’ordine con dei mitra davanti alla moschea blu o ad Hagia Sophia mi ha reso nervosa.

Ammetto di pensarci due volte prima di voler prenotare un viaggio in un paese che ha questo tipo di filosofia.

Ammetto che quando salii sulla metropolitana di Bruxelles per dirigermi verso l’Atomium sono stata con il fiato sospeso fino a che non sono scesa.

Il mondo non è più come quello di un tempo. Così dicono. Così vedo. Così mi fa sentire. Non posso e non voglio cambiare me stessa. Sono diventata una persona migliore da quando credo che viaggiare più spesso sia la miglior cosa che un essere umano possa fare. Sono diversa. Ho migliorato pezzi di me e conosciuto un’altra Sally che non sapevo neanche esistesse. Ho ritrovato la gioia di vivere e di alzarmi la mattina sempre con un nuovo progetto in testa.


Frivolezza del viaggio, come lo affronta chi vive di viaggi

Ci vuole coraggio. Bisogna essere innamorati follemente del viaggio e di tutte le sensazioni splendide che ci regala sotto la pelle. Forse non sono le emozioni più importanti che un individuo prova nella sua vita. La leggerezza del viaggio ci regala sensazioni che sono splendide ma allo stesso tempo leggere…un po’ fugaci e un po’ radicate. Non è come avere un bambino, non sono emozioni potenti come quelle provate quando pronunci un : “si, lo voglio”. Se dovessimo pensare al terrorismo mediatico non partiremmo più… nemmeno io. E così non sarei più felice. Non sarei più io.

Bisogna vivere il viaggio come abbiamo sempre fatto. Voglio continuare per tutta la vita ad avere un biglietto fra le mani, continuare ad emozionarmi, continuare a diffondere la passione che nutro per il viaggiare. Voglio e DEVO continuare ad influenzare positivamente la mia community verso una nuova meta, voglio continuare ad ispirarmi guardando il viso diverso di un africano, di un asiatico o di un cubano.


Quello che penso del terrorismo

Durante un’intervista mi è stato chiesto se secondo me fosse possibile combattere la paura per il terrorismo. Vi lascio il link per farvi conoscere la risposta, sperando di diventare un punto di riferimento. https://www.sulpanaro.net/2018/05/viaggio-avventura-low-cost-consigli-della-travel-blogger-selly-gherardi/


Non posso smettere di essere me stessa. Il viaggio fa parte di me. Voglio ancora pensare che ci sia qualcosa di salvabile in questo mondo. Voglio vivere il viaggio con leggerezza.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »