Come spiegato nella “parte uno” di questo articolo, ho voluto scrivere sdrammatizzando tutte le disavventure subite dei miei lettori quando si tratta di perdere l’aereo in vacanza o quasi…

Perdere l'aereo in vacanza o quasi le disavventure dei miei lettori


Perdere l’aereo in vacanza o quasi, una notte da leoni e la sveglia

Questa volta è il caso di Chiara, che dopo aver passato una nottata movimentata, arriva all’aeroporto non trovando il numero del gate segnato sul suo biglietto. Dopo aver chiesto informazioni scopre che l’aereo è partito il giorno prima!

Consiglio:

niente feste il giorno prima della partenza, anzi…concedetevi il giusto riposo per affrontare il viaggio.


Perdere l’aereo in vacanza o quasi, la maledetta sveglia

Sia che ci si conceda il giusto riposo o meno, la perdita del volo è sempre in agguato. Manuel mi ha contattata per raccontarmi che nonostante le ripetute sveglie e la meticolosa organizzazione del viaggio verso l’aeroporto, non lo hanno salvato dall’arrivare con estremo ritardo ai controlli. Tutto per colpa della sveglia! Quando si dice che la sfortuna è sempre dietro l’angolo!  @udbazza

Consiglio:

se avete un amico o un parente fidato chiedetegli di farvi una telefonata per assicurarvi che la sveglia abbia suonato e soprattutto che l’abbiate sentita 🙂


Perdere l’aereo in vacanza o quasi, per mancata comunicazione

E’ Sara a raccontarci quest’esperienza! Assieme al suo fidanzato dovevano prendere il volo per Lampedusa da Catania. Quando giungono all’aeroporto sul display non c’è traccia del numero del volo! Panico.

Sara è una ragazza molto organizzata e ricontrolla la mail in cui le viene confermato il viaggio in data 18 maggio. Non essendoci alcun errore da parte loro, si recano allo sportello informazioni e scoprono che la compagnia ha modificato la data del volo senza avvisare tutti i passeggeri!

In questo caso sarei stata preda di emozioni contrastanti; gioia e dispiacere. Tutto è bene quel che finisce bene. La coppia ha ricevuto due biglietti gratuiti per il giorno successivo, volando verso Lampedusa senza altri pensieri.  @sarah_intheworld

Consiglio:

arrivare così vicini alla partenza e poi tornare a casa, getterebbe un po’ di sconforto in chiunque. Fate un bel respiro e cercate di capire cosa è successo. Forse non è colpa vostra e la soluzione è dietro l’angolo.


Perdere l’aereo in vacanza o quasi per colpa dei social

Questa volta vi parlo di me! Quando eravamo a Puket per prendere il volo che ci portasse a Kuala Lumpur, mi sono completamente abbandonata all’utilizzo dei social media. Stavo spiegando la mia prossima meta a qualche follower di Instagram e ho perso la cognizione del tempo.

Conoscevo bene l’ora della partenza e fra un messaggio e l’altro, mi sono resa conto che mancavano 20 minuti al volo! A parte la mia distrazione NON giustificabile, ho scoperto che non avevo sentito alcun annuncio a causa del malfunzionamento dell’interfono.

Vado a chiedere informazioni e mentre mi avvicino sento l’ultima chiamata prima della chiusura delle porte e non vedo nessuno in fila. Sono tutti saliti sull’aereo tranne noi. Corro a prendere il mio fedele zaino e mostro i biglietti al personale di servizio che ci fa passare.

Corro come una pazza sull’aereo e quando entro in cabina, mi trovo 200 sguardi addosso. Ovviamente me ne sbatto totalmente i…e mi presento a tutti con una sonora risata di felicità per non aver perso il volo.   @_inviaggioconme_

Consiglio:

Non tutti gli aeroporti sono uguali.  Alcuni funzionano meglio altri peggio. Prestate sempre molta attenzione e soprattutto non distraetevi!


Perdere l’aereo in vacanza o quasi, per aver perso la C.I

A raccontarci quest’avventura è Diletta, lettrice del mio blog da un po’ di mesi. Lei e Marco dovevano prendere un volo Londra-Dublino. Purtroppo, qualche giorno prima della partenza, il fidanzato di Diletta ha smarrito la Carta d’identità e ovviamente il volo è saltato.

Anche Fabiano (@fangiuuuu)  ha passato un’esperienza simile. Un ora prima di partire per Sofia, si è reso conto di aver perso la C.I. Nonostante abbia ribaltato casa, il documento non si trova. Per non perdere il volo, l’agenzia di viaggi di riferimento, consigliò di portarsi il passaporto. Per un pelo tutto è filato liscio. Nella maggior parte dei casi anche se la carta d’imbarco è registrata con i dati della C.I, può essere sostituita dal passaporto.  @daffodil_m

Consiglio:

non datevi per vinti. Contattate sempre le autorità di competenza o l’agenzia di viaggio per trovare una soluzione e partire lo stesso!


Perdere l’aereo in vacanza o quasi per il ritardo del treno

A raccontarci questa bruttissima ed ingarbugliata esperienza è Gloria.

Anche lei ha perso un aereo che doveva portarla a Francoforte, per colpa di “qualcun’altro”.

Il frecciargento che ferma direttamente dentro l’aeroporto di Roma Fiumicino è partito in ritardo, facendola arrivare tardi per l’imbarco. Il problema più grave è che aveva già fatto il check-in, quindi la valigia è partita per la Germania, mentre Gloria no 🙂

La ragazza non si da per vinta e si fa mettere, senza troppe discussioni, sopra un altro volo per la destinazione tedesca. Al suo arrivo la valigia è rimasta per troppo tempo sul nastro trasportatore così la polizia l’ha dovuto sequestrare. Dopo tante peripezie ha trovato un’agente che capiva bene la lingua inglese portandola finalmente a recuperare il suo bagaglio!  @_gc_89

Consiglio:

prenotare il treno per raggiungere l’aeroporto è un ottima idea che 1 ti fa risparmiare e 2 è uno dei mezzi più comodi. Ricordatevi sempre di prenotare la partenza almeno con 5 ore d’anticipo rispetto all’ora del decollo. Se eventualmente facesse ritardo, non dovrete temere nulla! La stessa regola vale per il ritorno.


E’ stato simpatico poter raccontare le esperienze dei miei lettori. Le risate sono state tante anche se in quei momenti non è stato semplice restare calmi e con i piedi per terra!

Grazie a tutti per aver partecipato!

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »