Ho pensato molto alle parole da utilizzare per scrivere un articolo su questo incredibile viaggio e mi sono chiesta se fossi stata in grado, di farvi vivere le stesse emozioni che ho provato girovagando per questo continente e soprattutto girando per Bangkok.

girando per Bangkok

Appena atterrata a Bangkok, dopo aver affrontato un viaggio di ben dodici ore, sono stata accompagnata al Movenpick (l’hotel dove ho trascorso tre giorni).

Già dalle prime luci dell’alba i mercanti e gli  ambulanti sono attivi per portare a casa quel guadagno che servirà a sfamare un’intera famiglia.

Tutti corrono a destra e a sinistra con in testa i ritmi della propria giornata ma sempre con uno splendido sorriso che ti rapisce il cuore.

Girando per Bangkok mi sono lasciata affascinare immediatamente dai mille colori sgargianti dei cartelli, negozi, auto, taxi, tuk tuk e autobus.


Bangkok, una città che ama l’ospitalità

Un popolo di lavoratori, un popolo colorato ma anche un popolo contrario al razzismo. Mi affascinò molto il sorriso del tassista Thailandese, quando mi spinse a visitarlo descrivendolo come un punto focale ed affascinante di Bangkok.

Il primo viaggio dove non ho trovato invidia nelle parole, nei volti del popolo nei confronti di un altro. Non ho riscontrato gelosie o contenzioni nei confronti dei cinesi che avevano invaso una piccola parte di questa meravigliosa città.Proprio per questo amo viaggiare. Il viaggio, oltre che essere fonte di relax e divertimento deve anche saperti insegnare qualcosa di prezioso sul popolo che ti sta ospitando.

Girando per Bangkok ci si può inoltrare in tanti diversi quartieri appartenenti ad altre culture, come ad esempio quello di Chinatown. Impossibile non soffermarsi sulla vastità dei colori che irrompono sull’intera città. Tutta l’Asia ha un rapporto di amore incondizionato con i colori e questo mi ha fatto capire molto sul loro modo di essere. Ecco perché sono così felici, così invidiati.


Una città legata alle tradizioni

Mentre sono in viaggio mi sforzo sempre di capire le usanze del paese. Camminando per Bangkok ho visto molti Tuk Tuk, che sono tipici taxi Thailandesi ma che sono molto frequenti anche in altri stati dell’Asia.

Dietro l’atteggiamento del classico venditore ho notato anche un atteggiamento di orgoglio verso la propria nazione e verso i propri usi e costumi.

Non volevano solo venderti un giro sul tuk tuk. Volevano renderti partecipe della loro vita, dei loro modi di fare. In fondo non si viaggia proprio per scoprire le culture altrui?


Una città legata alla sue credenze

Girando per Bangkok, come in tutto il sud-est Asiatico, si può notare il forte legame con la religiosità che gli abitanti custodiscono gelosamente ed incondizionatamente.

Questo spirito di riverenza verso il Buddismo, corrente religiosa che unisce un’insieme di tradizioni, sistemi di pensiero, pratiche e tecniche spirituali, lo si può sentire e percepire visitando il Wat Pho che divenne famoso grazie alla nascita della prima scuola di massaggi Thai. Un altro tempio molto affascinante, e forse il più bello, è il Wat Arun.

Vuoi per la quiete mistica, vuoi per l’architettura, ogni tempio della Thailandia ha qualcosa che lo rende unico ed imperdibile.


Un viaggio alla scoperta dell’eleganza

 

In ogni luogo esistono zone low cost e zone chic da ammirare. Girando per Bangkok mi sono imbattuta in una struttura meravigliosa: il Lebua State Tower, un hotel diventato famoso per aver ospitato il cast del film “Una notte da leoni 2”.

Il Lebua è uno tra gli hotel più cari ed eleganti di Bangkok. Offre uno sky bar e un ristorante con annesse più terrazze che regalano uno sguardo sullo skyline della city che vi rapirà e ricorderete per tutta la vita.

E’ diventato così famoso che gli albergatori si sono abituati alla visita dei turisti che vogliono concedersi qualche scatto e qualche selfie in questo lussuoso hotel a 5 stelle.

Anche la città ha il suo fascino soprattutto per una ragazza come me che è cresciuta nelle campagne Modenesi e nella città di Bologna che è più storica che moderna.


Un trattamento da regina

Appena entrata sono stata accolta come una principessa e non essendo abituata a questo tipo di lusso e trattamento. Non sapevo come comportarmi, mi sembrava di essere in un sogno.

Sono abituata ad aprirmi la porta da sola e vedere arrivare tre persone che mi scortavano come guardie del corpo all’entrata della hall, a quella dell’ascensore e subito dopo all’entrata della terrazza è stato molto emozionante anche se mi sentivo spaesata. I Thailandesi sanno trattare i clienti come gioielli!

Mi sentivo quasi di dovergli ricordare che sono una persona comune e che non merito tutte queste attenzioni, gentilezze e cortesie.

Vedere la città illuminata da mille luci e cartelli pubblicitari ha scatenato diverse lacrime. Ero senza fiato!


Uno dei piatti più buoni del mondo, il Pad Thai

Scesa dal Lebua State Tower, ho deciso di fermarmi in un ristorante di fronte per assaggiare il piatto tipico della Thailandia: il Pad Thai.

Mi è stato servito in maniera molto elegante: il piatto di Noodles era adagiato su una foglia, non so di quale albero, con a fianco una ciotola di arachidi sbriciolate da mescolare alla pietanza. Una ricetta colorata e piena di sapori differenti che si sposavano benissimo tra di loro.


Senza dubbio, girare per Bangkok, è stata una gran bella esperienza e un viaggio alla scoperta di un mondo molto diverso ma molto emozionante. Lo porterò dentro i miei ricordi per sempre.

 

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »