Se avete in programma un viaggio in Tunisia vi consiglio di fare tappa nella bellissima città blu di Sidi Bou Said. Si trova a 20 chilometri di distanza dalla capitale e appena arrivata quasi non capivo dove mi trovassi. Ero su un’isola greca o in Tunisia? Se amate il contrasto bianco blu vi farà letteralmente impazzire e vi assicuro che non poserete mai la macchina fotografica perché vorrete immortalare ogni angolo! 

sidi bou said


Qualche curiosità sulle porte e i colori di Sidi Bou Said 

Sidi Bou Said si trova in una posizione molto strategica ovvero arroccata su un’altura. Da qui si può ammirare un panorama incredibile e vi consiglio di non perdervi neanche un tramonto. Il mare è incantevole.

Gli abitanti sono costantemente impegnati a dare una rinfrescata ai due colori predominanti per due motivi: il primo è che il bianco contribuisce a rendere freschi gli ambienti, soprattutto durante i mesi più afosi, il secondo è che il blu che ritroviamo nei balconi, nelle porte e nelle finestre aiuta ad allontanare le zanzare.

Altri pensano che la città sia stata strutturata in questo modo per rendere omaggio al pittore francese Rodolphe d’Erlanger il quale morì proprio a Sidi Bou Said. Da quel momento in poi entrò in vigore una legge che imponeva questo alternarsi di bianco-blu. Il blu per le finestre e porte e il bianco per i muri delle case.

Un’altra curiosità interessante è che il colore del muro in cui si trova collocata la porta è dipinto o di giallo o di verde. Il giallo ha un significato simbolico per la popolazione perché nel corano questo colore è considerato agli occhi di Dio bello e apprezzabile.

Il verde invece è il colore del paradiso. Mi è piaciuto molto scoprire tutta la simbologia dei colori perché ci si immerge nella storia del paese, una delle cose che preferisco dei miei viaggi. Aggiungo una nozione in più alla mia conoscenza in merito alle svariate culture dei popoli che abitano la nostra madre terra.

Le stradine sono molto tipiche e sono piene di mercanti. Come in tutti i paesi dell’Africa si gioca al ribasso per l’acquisto di un souvenir. Inoltre per le strade si sentirà spesso un odore speziato tipico di questi posti spettacolari e della cultura araba. Se volete addentrarvi nella strada più affollata e perdervi tra i colori delle spezie e quelli delle botteghe imboccate la Rue Habib Thameur.


I sapori tipici di Sidi Bou Said

Fritto, speziato e piccante. Queste sono le tre caratteristiche dello street food Tunisino. Se ad Istanbul eravamo sommersi dalle bancarelle di mais arrostite, a Sidi Bou Said eravamo sommersi dai datteri. Dovete assolutamente assaggiarli, sono deliziosi e molto nutrienti.


La ricetta più famosa della città

Il Lablabi è un vero e proprio must per questa cultura. E’ una zuppa saporitissima servita dentro una scodella di terracotta e accompagnata con una generosa quantità di pane raffermo. Molto spesso vengono aggiunti anche i ceci ed una generosa dose di Harissa, salsa tipica a base di peperoncino rosso fresco, aglio, olio d’oliva, coriandolo o cumino, succo di limone, cumino e olio d’oliva. Se volete proprio peccare di gola potete farvelo cucinare con l’aggiunta di capperi, olive, tonno e infine uovo crudo. Il Lablabi viene solitamente consumato in piedi. Se avete voglia di immergervi nella cultura locale fatevi sotto!


Siete pronti per partire per la bellissima Sidi Bou Said? Purtroppo il tempo è sempre troppo poco quando si viaggia e vola via in maniera incredibile. Avrei voluto vedere molto di più ma spero di poter tornare il prima possibile!

 

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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