Adoro viaggiare perché mi insegna sempre cose nuove. La prima cosa che ho imparato, appena arrivata in Egitto, è stata che usare l’espressione: “un giro nel deserto del Sahara” è errata. Gli egiziani ci hanno spiegato che nella loro lingua “Sahara” significa deserto! Quindi sarebbe come dire deserto per due volte!

L’esperienza che più mi è piaciuta è stata la visita alla scoperta della barriera corallina di Marsa Alam, la più bella che io abbia mai visto.

alla scoperta di Marsa Alam


La bellissima Sharm el Luli

 

Sabbia bianca, pesci pagliaccio, coralli e mare cristallino. Uno scenario paradisiaco. La sabbia del posto è solitamente color marrone e il tipo di acqua color blu intenso, mentre qui troverete per la prima volta distese enormi di sabbia bianca e mare cristallino.

Anche se meravigliosa presenta qualche piccola insidia; è piena di coralli nascosti sotto la sabbia del mare, quindi non dimenticate mai di camminare con le ciabatte. Posso parlare per esperienza personale dato che mi sono tagliata mezzo piede. Per chi mi segue spesso sui miei canali social sa che mi capitano sfighe in viaggio continuamente 🙂 Ormai la prendo con filosofia! Fortunatamente gli egiziani posseggono delle ottime creme cicatrizzanti che in meno di tre giorni mi hanno rimessa in sesto.

Devo dire di aver spaventato il video maker che si occupava di filmare la gita, quando gli ho mostrato il mio piede lacerato e sanguinante. Alla spiaggia di Sharm el Luli si arriva solo con un autobus e si trova a 60 chilometri da Marsa Alam, praticamente a metà strada per arrivare a Berenice.


Giro sul dromedario, un’esperienza divertentissima

Scoprire il deserto di Marsa Alam è stata un’esperienza divertentissima. Per arrivarci sono salita con altri turisti su una jeep che correva all’impazzata stile Indiana Jones. Il nostro autista era davvero spericolato. Ho provato l’ebrezza di sentire la mancanza di gravità saltando i crepacci! E’ stato molto emozionante.

Appena arrivati abbiamo fatto un giro nel deserto grazie ai dromedari alla scoperta del deserto di Marsa Alam. Finita la gita ci siamo incamminati verso un campo di beduini. E’ stato interessante osservare la vita del popolo e come riescano a sconfiggere le avversità del Sahara.

Disponevano anche di una tenda con dei preparati naturali che ho trovato molto utili, come ad esempio delle creme balsamiche contro la cervicale.

Le donne erano concentrate nella preparazione del pane. Alcune provavano visibilmente vergogna quando le guardavamo negli occhi o gli scattavamo qualche foto, quindi non esagerate con i selfie e i video. Rispettate la loro discrezione.

 


Port Ghalib, un centro commerciale a cielo aperto

 

Per pochi euro ci siamo fatti accompagnare a Port Ghalib. Qui si trova uno dei più grandi centri commerciali a cielo aperto della cittadina e si può prenotare un’escursione in barca alla scoperta della seconda più grande barriera corallina in mare aperto di Marsa Alam.

Ovviamente essendo completamente in mare aperto, si seguiva la guida che ci indicava qualche specie rara di pesce o corallo. E’ stato molto faticoso ma per nulla pericoloso.

Vi daranno l’attrezzatura necessaria che consiste in: pinne, maschera e giubbotto di salvataggio. Ci vuole molta forza fisica per questo tipo di escursione perché non dura pochi minuti ma quasi un’ora. Si nuota per molto tempo senza potersi risposare. Se vi doveste stancare potete fare cenno alla barchetta che vi seguirà passo passo per controllare che sia tutto ok e salire a bordo. Vi riporterà alla nave di partenza.

In quei momenti ho testato tutto il mio coraggio, anche se amo nuotare e me la cavo discretamente, non è facile buttarsi in acque dove non vedi quello che c’è sotto anche se appena ti immergi vedi tutto in maniera molto nitida e ti sembra di essere in un acquario gigante!

Al termine della nuotata ci si può rilassare in un tipico bar egiziano. Anche se può sembrare un’esperienza di poco conto mi sono divertita a testare nuovi modi di fare che non appartenessero alla mia cultura.


Alla scoperta di Marsa Alam, l’isola di Hamata

Hamata è un’isola mozzafiato. Assomiglia ad un atollo maldiviano, il che la rende apprezzabile sotto tanti punti di vista. E’ circondata da una bellissima barriera corallina.

Ci si arriva solo grazie ad una barca, che per non rovinare i coralli deve aggirare l’isolotto per parcheggiarsi sulla spiaggia e fare scendere i visitatori. Un vero paradiso per i sub e per gli amanti dello snorkeling.

Le guide ci avevano riferito l’avvistamento di delfini in zona. Un vero e proprio paradiso per chiunque ami il mondo acquatico.

 


 

Scoprire Marsa Alam è stato bellissimo. Il mio primo viaggio all’estero, il mio primo volo, la mia prima nuotata in mezzo al mare, la mia prima barriera corallina, la prima cultura straniera. Si dice che il primo amore non si scorda mai…Non si scorda mai nemmeno il primo viaggio.

In viaggio con me

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di una donna non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura.

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